La manifestazione
Vertice a Firenze per fare il punto sui contributi alle imprese e ai cittadini danneggiati dall’alluvione del Serchio
Rossi promette i risarcimenti entro Natale
Carlo Venturini
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La zona industriale di Migliarino devastata dall’alluvione del 2009Castelli (comitato Argine): a metà del mese 68 milioni nelle casse di Fidi Toscana
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VECCHIANO. «A metà dicembre arriveranno 68 milioni di euro nelle casse di Fidi Toscana e da lì verranno distribuiti agli alluvionati (imprese e cittadini) entro Natale». Lo ha detto Valterio Castelli, presidente del comitato Argine dopo l'incontro a Firenze con il commissario straordinario Enrico Rossi. «Siamo soddisfatti - dice Castelli -, Rossi si è dimostrato sensibile alle nostre istanze». Le istanze che Castelli ha messo sul tavolo si sono concentrate sul finanziamento di 5 milioni di euro di Fidi Toscana, sulle assicurazioni private delle aziende, sul computo dei danni da fermo aziendale e sulla celerità del pagamento dei fondi del risarcimento danni da alluvione. Su quest'ultimo punto Castelli dice: «Il commissario Rossi si è assunto l'onere di far arrivare i finanziamenti alle imprese entro Natale e sentirselo dire è stato per noi di grande aiuto anche sul piano del morale». Rossi si sarebbe preso anche l'impegno di cercare di far modificare l'ordinanza di Protezione civile nella parte in cui si scomputavano dal risarcimento pubblico gli importi derivanti dai premi delle assicurazioni private. «Nonostante non sia una questione che dipenda direttamente da Rossi - spiega Castelli -, il commissario si è impegnato a cercare di far modificare quell'articolo dell'ordinanza della protezione civile che vorrebbe scomputare l'ammontare di quanto ricevuto dalle assicurazioni dai risarcimenti, in quanto ci sembra del tutto illogico che l'azienda che ha fatto un'assicurazione privata non possa beneficiare in pieno di contributi pubblici». L'incontro è stato ritenuto soddisfacente dal comitato Argine, rappresentato anche dal segretario Cristina Bagini, sul fronte dei fondi di Fidi Toscana. «Nell'immediatezza dell'evento alluvionale - spiegano dal comitato - la Regione emise un provvedimento che prevedeva lo stanziamento di 5 milioni di euro da parte di Fidi Toscana, un provvedimento che fu molto apprezzato dalle aziende ma poi questo finanziamento lo si voleva stornare dal totale del contributo». Infine, ultima questione risolta è stata relativa al calcolo del contributo regionale per il fermo di attività dell'azienda debba essere calcolato anche il valore degli ammortamenti e degli interessi passivi. Il messaggio dunque che i vertici del comitato Argine mandano ai 120 imprenditori associati è di ottimismo e fiducia nell'operato del commissario Rossi.
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