Il Tirreno

Pisa

Ogni mese arrivano duemila russi

Boom delle rotte aeree che collegano il Galilei a Mosca e San Pietroburgo

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PISA. Un carico di rubli. Che fa gola a tanti. E' quello che portano con sè i turisti provenienti dalla Russia. E che trovano sempre più nell'aeroporto Galilei la porta di Pisa e, in generale, della costa toscana. Da maggio a settembre, la Wind Jet ha condotto nello scalo pisano oltre 9mila passeggeri. In media, al mese, arrivano quasi 2mila russi. Davvero un numero importante, considerate le potenzialità di un mercato relativamente nuovo. Quelli del Galilei verso Mosca e San Pietroburgo sono gli unici voli di linea diretti della Toscana. Un tesoretto del quale si starebbe anche studiando il potenziamento. Soprattutto i collegamenti con Mosca vanno molto bene.  I benefici non sono solo per Pisa. Anzi, è tutta l'area vasta che attinge a questo emergente segmento di mercato. Ieri, nella sala business centre del Galilei, si sono riuniti tutti i soggetti che fanno parte del progetto "Costa di Toscana e isole dell'Arcipelago". Nell'occasione hanno presentato i nuovi prodotti promozionali per attrarre turisti dalla Russia.  Un impegno nel quale si rispecchiano la Regione, le cinque Province costiere (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto), le cinque Camere di Commercio, i Comuni di Massa, Pisa, Livorno e Grosseto, diversi comuni costieri, la Confcommercio e la Confesercenti. Tutti partner dell'iniziativa "Italiadest", sviluppata sotto il marchio Costa di Toscana.  Si sa che Pisa mantiene una buona fetta dei turisti russi che sbarcano al Galilei. Lo hanno rivelato i dati statistici sul periodo gennaio-settembre. Se per il settore turistico del territorio provinciale pisano è stato tratteggiato un 2010 in chiaroscuro, ciò che invece si distingue in positivo è un'importante crescita di alcuni mercati tradizionali (francesi, belgi, scandinavi, olandesi), ma soprattutto, grazie ai nuovi voli inaugurati dall'aeroporto Galilei, spicca l'aumento delle presenze di turisti russi, appunto, e spagnoli. In totale, i turisti stranieri hanno fatto registrare un incremento intorno al 2%.  I vantaggi della calata russa hanno toccato direttamente anche il movimento turistico livornese, intendendo con questo la costa degli Etruschi e le isole dell'arcipelago. L'estate scorsa, infatti, si era caratterizzata per il vuoto lasciato dai tedeschi, compensato però dai voli del Galilei da e per Mosca e San Pietroburgo. La costa livornese, e in particolare le strutture di più alto livello, sono state scelte da oltre 2mila turisti del Paese degli zar.  Già, hotel di lusso e un portafogli pronto ad aprirsi. Un bel biglietto da visita e un'occasione ghiotta per la Versilia. Alcune recenti rilevazioni statistiche individuano nella classe medio alta russa il primato dei "top spender" nella costa lucchese, non solo in riferimento al turismo balneare e allo shopping, ma anche all'interesse verso le città d'arte. Non a caso le istituzioni lucchesi, nello scorso marzo, avevano voluto presentare anche nel proprio territorio i voli Wind Jet.  Ora dunque si vuol spingere sull'acceleratore, tutti insieme, con il Galilei sempre più al centro delle strategie di attrazione turistica. Le iniziative appena presentate consistono nella traduzione della rinnovata versione del portale www.toscanacosta.it in lingua russa; nella realizzazione di tre video tematici in lingua russa riguardanti gli eventi, lo sport e le bellezze naturalistiche della costa toscana e delle isole; nella pubblicazione sempre in lingua russa della nuova brochure "Golf sulla Costa Toscana e isole dell'Arcipelago" e di oltre 5mila copie della pubblicazione della guida "Diving sulla Costa Toscana e isole dell'Arcipelago". Senza dimenticare la guida istituzionale Toscanamare del Touring Club Italiano e la Carta dei porti della Costa toscana, sempre in lingua russa, realizzate in precedenza.  L'attenzione verso questo mercato peraltro si era già concretizzata attraverso altre azioni mirate come la traduzione in russo delle informazioni presso il nuovo punto info-point dell'Apt di fronte al terminal degli arrivi dell'aeroporto Galilei; e come la stampa di pubblicazioni informative messe a disposizione della stessa Wind Jet.  Il progetto "Costa di Toscana" si è posto fin dall'inizio della sua esperienza (nel 1998) l'obiettivo di promuovere la costa tirrenica come un prodotto unico, conservando e valorizzando però al tempo stesso le diversità che arricchiscono questo territorio che va dalla foce del Magra al confine laziale.

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