Toscana
Mostra di Mirò sempre aperta nel ponte festivo
Dopo le prime tre settimane di apertura già raggiunta la soglia dei 10mila visitatori
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PISA. Per la mostra a Palazzo Blu di Joan Mirò ci sono già numeri importanti. Così come è importante è che in questo ponte festivo (l'unico davvero tale quest'anno dato che il 25 aprile e il 1º maggio sono caduti di domenica) la mostra rimarrà aperta. A dare notizia dell'apertura straordinaria nel ponte festivo di Ognissanti (e la cosa riguarda tre grandi mostre in corso in Italia) è la Gamm, Giunti Arte mostre e musei che ne cura la gestione. E così da ieri a lunedì 1 novembre, oltra alla mostra di Mirò, si potranno visitare "Ineffabile perfezione". La fotografia del Giappone. 1860-1910 (Lugano, Villa Ciani) e Stanley Kubrick. Fotografo (Venezia, Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Palazzo Cavalli Franchetti). Tornando alla mostra di Palazzo Blu, "Joan Miró. I miti del Mediterraneo", va detto che ha superato, in meno di tre settimane di apertura, la soglia dei 10.000 visitatori. Insomma, si confermano le aspettative per quel che può significare la mostra anche in termini turistici per la città. Un tema ripreso a lungo, proprio parlando dell'avvento di questa esposizione e rifacendosi agli exploit in termini di visitatori per Chagall, in occasione della cerimonia di inaugurazione della mostra di Mirò. L'esposizione è curata da Claudia Beltramo Ceppi, con la collaborazione di Teresa Montaner - conservatrice alla Fundació Miró di Barcellona, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, con il patrocinio del Comune di Pisa e dell'Ambasciata di Spagna in Italia, organizzata da Giunti Arte mostre musei, e presenta 110 opere, tra dipinti, sculture, litografie, disegni e illustrazioni, nelle quali, attraverso il potere trasformatore della poesia e del mito, l'artista catalano esprime la complessità del reale.
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