Gioco
I MODELLI IN VENDITA
Due ruote che passione: dalle "riciclette" a 30 euro a quelle da 600
G.D.B.
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Biciclette di vari tipi in una rastrelliera 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. C'è un oceano di biciclette in città e chi voglia fare acquisti deve imparare a nuotare. Esistono bici per ogni tasca e per ogni esigenza. Logicamente, le venditea umentano con la bella stagione e calano con quella in cui impera la pioggia. Pisa si muove bene sui pedali e l'aspirante ciclista che ancora non abbia le sue due ruote può orientarsi tra punti vendita più e meno classici. Se si escludono i ladri di biciclette, i prezzi più vantaggiosi si trovano nei punti di recupero, dove per 30 euro o meno si può diventare proprietari di una bici usata (Pisamo e Rebeldìa); ma anche le due roulotte in via Donatori di Sangue offrono occasioni importanti: si parte da 30 euro (per bici senza marca) e si arriva a 600, ma per 60 si può acquistare una Pininfarina ben rimessa in sesto. Accanto alle tradizionali olandesine artigianali (140 euro) e alle Ktm da turismo, il punto vendita Papini ha addirittura inventato un modello "Pisa city bike" uomo o donna che costa 200 euro. Ma il sogno da 3000 euro resta una Specialized da corsa. Egam e Bottecchia sono invece le marche a prezzi medi (dai 200 ai 500 euro) su cui punta Bracaloni di piazza D'Ancona. Per districarsi nel mercatone pisano di pedali, è utile ricordare la differenza tra il destino di una bici rubata e quello di una bici abbandonata. Nel primo caso, il mezzo va sotto sequestro e rimane custodito in questura, prima di essere consegnatoall'attività giudiziaria. Delle bici rubate, solo una minima parte parte viene messa all'asta. Discorso diverso per i velocipedi abbandonati: le bici chiaramente dismesse vengono raccolte periodicamente e spedite alla Pisamo e se il legittimo proprietario non arriva a reclamarla entro 6 mesi, vengono rimesse sul mercato a prezzi modesti.
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