Il Tirreno

Pisa

Controlli incrociati con l'ateneo

Gianluca Campanella
Controlli incrociati con l'ateneo

La finanza farà verifiche sugli indirizzi degli studenti dati dall'università

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 PISA. Lotta senza quartiere agli affitti in nero. Lo ha annunciato il sindaco Marco Filippeschi durante l'inaugurazione della residenza universitaria in via Garibaldi 64. E siccome le agenzie immobiliari confermano che le famiglie ormai hanno tutte contratti regolari, il business dell'affitto non dichiarato riguarda in parte gli irregolari e i clandestini, ma per la maggiore si concentra sugli studenti fuori sede.  Ecco perché da circa un anno Comune, Università e Guardia di Finanza lavorano insieme. La novità è che sono in programma controlli più stringenti e si cercherà di coinvolgere e incentivare gli universitari, a volte vittime, altre consenzienti.  Vediamo intanto come funziona la collaborazione attuale. Angelo Baggiani, ancora per pochi giorni prorettore ai rapporti con gli studenti, spiega che «all'inizio del 2010 abbiamo fatto un incontro con l'amministrazione cittadina e con il colonnello Marcello Montella della Finanza: come Università non possiamo condividere direttamente con il Comune i dati degli studenti fuori sede domiciliati a Pisa. Ma possiamo girarli alle Fiamme gialle, che iniziano le verifiche sulla base dei dati catastali forniti dal Comune».  Al momento è facoltativo per gli studenti dichiarare il loro domicilio. Ma Baggiani ricorda che a settembre, quando c'è la campagna di iscrizioni "Matricolandosi", «è utile anche per i ragazzi lasciare queste informazioni, perché ci permettono di censire le zone più affollate della città e programmare con la Compagnia Pisana Trasporti corse dei bus più numerose in coincidenza con gli orari delle lezioni».  L'idea è di «rendere obbligatoria la dichiarazione del domicilio»: così che, appena risulta che uno studente vive in un appartamento ufficialmente sfitto, possa subito partire un controllo.  Ci potrebbero essere anche riconoscimenti economici per gli universitari come, per esempio, è stato fatto negli anni scorsi: non era ancora obbligatorio allegare alla domanda di riduzione delle tasse l'attestazione Isee rilasciata dai Caf; ma chi lo faceva aveva diritto a un ulteriore sconto. Ad ogni modo, sul futuro si deve esprimere il nuovo rettore.  Da novembre entra in carica Massimo Augello che, per galateo istituzionale, non parla da "Magnifico" prima che finisca la gestione dell'uscente Marco Pasquali. Tuttavia Augello può anticipare che «ci sarà piena collaborazione con il Comune: abbiamo fissato a breve degli incontri per impostare il nuovo lavoro e parleremo anche di questo argomento. Devo dire che il sindaco ha trasmesso con esattezza il messaggio di rispetto per le regole che anche noi condividiamo. C'è piena sintonia».  Infatti, secondo Ylenia Zambito, assessore alle politiche abitative, non si tratta solo di recuperare risorse per le casse comunali, attraverso la riemersione di quelle imposte locali legate agli affitti. Ma l'operazione rende anche «un servizio educativo»: gli studenti sono i cittadini di domani. Che, come ha detto Filippeschi mercoledì, «devono essere accolti con rispetto e nel contempo essere "buoni" cittadini».  Montella, comandante provinciale della Guardia di Finanza, non può divulgare i dettagli operativi del «protocollo d'intesa, che continua». Però evidenzia l'importanza dello «scambio di informazioni» e ricorda ancora un altro aspetto del problema, non sempre tenuto in considerazione: «La presenza di locazioni non regolari incide anche sulla sicurezza».  Prendiamo il caso di un appartamento di pochi metri quadri e superaffollato: se ci fosse un incidente, le conseguenze potrebbero essere drammatiche.

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