Il Tirreno

Pisa

200mila euro in meno al fondo locazioni

Angela Feo

Calano i contributi ma le domande passano da 600 a 1.000

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 PISA. La crisi morde e aumenta il numero di coloro che hanno difficoltà a far quadrare i conti, persino a pagare l'affitto per la casa. E in un momento come questo i tagli annunciati dal governo al cosiddetto fondo affitti, destano forte allarme tra gli amministratori.  «Per il contributo all'affitto - dice l'assessore alle politiche abitative del Comune Ylenia Zambito - il governo stanzia solo 33 milioni di euro contro i 143 dell'anno passato, una riduzione dei tre quarti. Per la Regione Toscana il taglio ammonta a 2 milioni e 200 euro».  Come si ripercuote questo sul nostro Comune? «A Pisa - continua l'assessore - per il fondo affitti avremo 200mila euro in meno rispetto ai circa 950mila previsti per il 2010».  Tutto questo a fronte di un continuo aumento delle richieste che negli ultimi cinque anni sono passate da 600 a 1.000.  La crisi innesca una reazione a catena. Aumentano i disoccupati. Le domande per una casa popolare sono sempre più numerose: nell'ultimo bando, nel gennaio 2009, sono state circa 1.020 le pratiche arrivate all'Ufficio casa del Comune e riguardano oltre 3mila residenti, quasi il doppio rispetto al bando di due anni prima.  Cresce però il numero di persone che restano fuori, visto che ogni due anni sono 250 le case Erp che si riescono ad assegnare. Per loro anche il contributo all'affitto, in un contesto in cui i prezzi del libero mercato sono alle stelle, è un aiuto importante, sebbene non si tratti di grandi cifre: il contributo massimo assegnato nel 2009 dal Comune di Pisa, ammontava a 1.500 euro l'anno.  «Questi tagli così pesanti non potranno essere coperti dalle casse comunali già pesantemente colpite dalla riduzione dei trasferimenti - afferma Zambito - Il Comune al momento impiega 250mila euro del bilancio per il contributo all'affitto, ma non possiamo fare di più. L'unica strada è allora quella di chiedere al Governo regionale una scelta chiara a favore di una politica di sostegno concreto alle famiglie».  Anche perché le prospettive non sono rosee. A fine anno infatti scadrà la proroga degli sfratti. Mentre gli effetti del piano casa si potranno avere solo fra molti anni. Il governo ha infatti stanziato, per la nostra regione, 22 milioni di euro destinati a progetti di edilizia integrata. Altri 22 milioni di euro arrivano da fondi regionali. A Pisa dovrebbe arrivare il 10% di queste risorse. Ma al momento, dice l'assessore Zambito, «siamo ancora alla fase di presentazione dei progetti».

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