Italia
Il cda: rimane la rottamazione non ci sono fondi per ritirarla
G.C.
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PISA. Un Marco Paquali quasi commosso ha presieduto ieri l'ultimo cda della sua gestione, durante il quale non c'è stato il voto sul ritiro della "rottamazione" dei ricercatori con più di quarant'anni di contributi, ma si è accolto l'invito del senato per bandire 85 posti di ricercatori "stabilizzandi". Il rettore uscente ha respinto l'accusa di aver ritardato di due giorni il cda: lo ha spostato, ha detto, dal 26 al 28, perché mercoledì è stato alla Conferenza dei rettori e voleva conoscere eventuali modifiche del quadro economico; che non ci sono. Quindi il cda, «non a cuor leggero», ha preso atto della situazione: dal 31 ottobre i prepensionamenti diventano definitivi; qualora ci fossero variazioni tali da consentire il richiamo in attività dei 48 "rottamandi", il cda tornerà a esprimersi. I punti organico del 2010 lo consentono: manca solo la copertura finanziaria. Invece è stato approvato il completamento della manovra dei reclutamenti: il 28 settembre il cda aveva votato il bando per 69 ricercatori e chiesto al senato accademico di esprimersi sulla destinazione delle risorse avanzate. Le possibilità erano due: altri ricercatori o privilegiare il passaggio degli idonei tra i docenti delle fasce superiori. Il senato del 12 ottobre ha risposto: i fondi vanno ai ricercatori. Il cda ha fatto sua la proposta, che prevede 85 ricercatori a tempo indeterminato; questi a cascata implicano 89 stabilizzazioni anche tra i tecnici amministrativi.
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