Il dolore
IL LIBRO
Pisa raccontata dalle sue monete
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PISA. In uscita il libro: "Zecca e monete del Comune di Pisa. Dalle origini agli inizi della Seconda Repubblica. XII secolo-1406" (vol. I) di Monica Baldassarri (Felici Editore). La presentazione si terrà domani alle 17.30 al Museo Nazionale di San Matteo. Intervengono: Silvia Panichi (assessore comunale alla cultura); Silvia Pagnin (assessore provinciale alla cultura); Dario Matteoni (della Soprintendenza di Pisa e Livorno); Silvia Ducci (della Soprintendenza Beni Archeologici Toscana); Michele Luzzati (Società Storica Pisana); Mariagiulia Burresi (storica dell'arte); Maria Luisa Ceccarelli Lemut (Università di Pisa); Andrea Saccocci (Università di Udine). Sarà presente l'autrice. In preparazione da quasi un decennio, questo primo volume sulla monetazione del Comune di Pisa copre gli anni di maggior splendore della città, e ne segue e ne riflette il percorso storico: dalla coniazione di imitazioni delle monete lucchesi a metà del XII secolo, che preludeva allo sviluppo territoriale nell'entroterra toscano e al predominio tirrenico che la Repubblica avrebbe amministrato per quasi due secoli; per giungere all'anno 1406, quando la città cadde sotto il dominio fiorentino. Un secondo volume, al momento in fase di realizzazione, racconterà gli anni della "seconda libertà" della Repubblica, sullo scorcio del XV secolo, prima di essere nuovamente soggetta alla signoria dei Medici, che la accompagnerà fino alla unificazione ottocentesca nella compagine del Regno d'Italia. Intrecciando dati di scavi archeologici alla documentazione sia edita che inedita, fino a oggi sopravvissuta, e coniugandoli ad una accurata ricognizione delle collezioni numismatiche pubbliche e private, "La zecca e le monete del Comune di Pisa" offre una prospettiva unica per chi vuole conoscere Pisa negli anni della sua massima influenza.
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