Sicurezza
La Gea: pronti a impugnare la sentenza del giudice di pace
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PISA. La società Gea interviene sulla sentenza del giudice di pace relativa a un vecchio insoluto di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi. «La questione oggetto della sentenza - si legge in una nota - riguarda il recupero da parte di Equitalia di un vecchio insoluto: per l'esattezza si tratta di una cartella per tariffa del servizio idrico integrato risalente all'anno 2001 per complessive 62,78 euro e non pagata dall'utente. Verificata l'intervenuta prescrizione, la stessa Equitalia ha provveduto tempestivamente allo sgravio della cartella già prima dell'iscrizione a ruolo della causa dandone comunicazione all'interessato». «Il giudice di pace - prosegue Gea - ne ha preso atto disponendo la cessazione della materia del contendere. La condanna di Gea alle spese processuali risulta motivata sul criterio della soccombenza "virtuale" con considerazioni non condivisibili e/o inconferenti e che non tengono conto del fatto che l'utente in questione era comunque moroso rispetto al pagamento della bolletta. Gea - conclude la nota - si riserva comunque di valutare anche la possibilità di appellare la sentenza che ha inspiegabilmente liquidato a favore del ricorrente anche le spese successive all'iscrizione a ruolo del ricorso».
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