Il Tirreno

Pisa

«Incarico illegittimo», «Macché, tutto a posto», scoppia il caso Angiolini

Pierluigi Ara
Un vigile urbano impegnato in un servizio sulla via del Brennero
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Un vigile urbano impegnato in un servizio sulla via del Brennero

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 SAN GIULIANO. «Non dovrebbe essere in quel posto per ricoprire quel ruolo. Non ne ha diritto». Scoppia il caso del responsabile di polizia municipale del Comune di San Giuliano. Pronta la replica da palazzo Niccolini. «Tutto a posto», parola del sindaco Paolo Panattoni. A sollevare la questione tre consiglieri comunali dell'opposizione: due del gruppo misto e uno della lista civica. Virgilio Luvisotti, di "Cittadini e territorio" insieme a Riccardo Maini e Giuseppe Tizzanini, eletti nella lista del Pdl da cui poi sono usciti, hanno ieri convocato i cronisti.  I tre consiglieri hanno esposto i fatti e sollevato dubbi «sulla legittimità e l'incarico di dirigente del settore dei vigili urbani». Si sta occupando della situazione, molto delicata, che si è venuta a creare, anche il difensore civico della Provincia di Pisa. Dopo il pensionamento di Enzo Balatresi, popolarissimo comandante della polizia municipale sangiulianese, è subentrata Grazia Angiolini.  C'è stato un bando annunciato dal Comune due anni or sono per ricoprire a tempo determinato il posto di comandante del corpo di polizia. Quattro o cinque gli aspiranti, in pratica però la ex vice comandante di Balatresi, appunto Grazia Angiolini, è stata investita della maggiore responsabilità. Di fatto le ricopre. In sede di conferenza stampa Luvisotti, Tizzanini e Maini hanno detto: «Abbiamo chiesto con un'interrogazione urgente rivolta al sindaco le ragioni della mancata conclusione del bando per la copertura del posto in oggetto. Occorre fornire indicazioni precise e trasparenti sul caso perché giudichiamo pertinenti i rilievi fatti da uno dei partecipanti, cioè dei concorrenti o aspiranti. Di fatto il ruolo di comandante è attualmente ricoperto da una persona che non è in possesso del titolo di laurea, che era tra i prerequisiti del bando».  I consiglieri di opposizione hanno ripetuto: «Vi sarebbero problemi di natura giuridica anche sulle modalità del conferimento a tempo determinato senza una selezione dell'incarico dirigenziale di comandante della polizia municipale. Tutto questo potrà esporre il Comune a spiacevoli contenziosi. Tra l'altro la procedura di conferimento su cui attendiamo chiarimenti sembra essere stata seguita anche in un Comune a noi vicino, con conseguenze imprevedibili».  Il sindaco Paolo Panattonico Panattoni si dice tranquillo: «Il vecchio direttore generale del Comune nello specifico si è occupato della cosa. Si è trattato di ricercare una soluzione adeguata. Interessava una figura in una posizione organizzativa secondo le necessità del nostro Comune».

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