Sicurezza
I ladri colpiscono a Tre Colli e Montemagno
Marzia Ara
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CALCI. Ancora due furti nell'escalation della microcriminalità che crea non poche preoccupazioni sul lungomonte pisano. Stavolta nel mirino sono finite due frazioni dell'alta Val Graziosa, Tre Colli e Montemagno. È toccato a un noto ristorante e a un privato. A Tre Colli, durante la notte, i soliti ignoti hanno compiuto un raid al "Conventino", di Manuela Bonanni. Il dispositivo d'allarme ha però interrotto l'azione dei ladri i quali sono entrati dalla porta del piano della cantina. A un certo punto, disturbati, gli intrusi sono fuggiti non prima però di essersi appropriati del registratore di cassa, gettato poi nell'oliveto e fatto a pezzi. «Chissà cosa credevano mai di trovarci dentro», commenta Maurizio, fratello della titolare del pubblico esercizio. «Nessuno è tanto ingenuo da lasciare il denaro. Rimane il danno del registratore, ultima generazione, che costa oltre 2500 euro». Va da se che è stato il suo dell'apparecchio di sicurezza a far desistere i ladri. Anche da Montemagno giungono segnali inquientanti. Dopo che nei giorni scorsi è stata letteralmente devastata la casa di Riccardo Armani, titolare della rivendita di giornali in piazza Cairoli a Calci, ecco il borgo collinare finire di nuovo nelle grinfie degli indesiderati ospiti. Amulio Ciabatti ha avuto la visita poco piacevole. Qualcuno o qualcosa ha disturbato gli intrusi i quali hanno battuto in ririrata, non prima di essersi impossessati di un artistico, storico coppo, di notevole valore.
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