Finanza
I dati ufficiali dell’Osservatorio del territorio: i lungarni restano i più ambìti e cari
Case, i prezzi tornano a salire
Ripresa del mercato e rincari in media di 150 euro al metro
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PISA. Un ritocco verso l'alto, in tutte le zone della città, delle periferie e del litorale. I valori delle case tornano a crescere. Al metro quadro i costi salgono, in media, di circa 150 euro nel primo semestre di quest'anno rispetto al secondo semestre del 2009. Un fenomeno che si riscontra sia per i valori minimi che per quelli massimi. Segnali di un mercato immobiliare ancora alla ricerca della vera scossa, ma che si muove comunque: le compravendite ci sono e da questo dipendono i rialzi, pur restando tutto abbastanza misurato. Il mattone conserva il suo fascino anche perchè le oscillazioni dei mercati finanziari non spingono chi ha un gruzzoletto da parte a grandi avventure. Dati ufficiali. Questo andamento si ricava dall'ultima pubblicazione dell'Osservatorio mercato immobiliare dell'Agenzia del Territorio. Nei giorni scorsi l'Omi ha messo in rete le quotazioni immobiliari (aggiornate al primo semestre 2010) che risultano dalle compravendite effettuate nel periodo considerato. Ma vediamo qual è la situazione in città. Lungarni ricchi. Non è certo una sorpresa che gli immobili sui lungarni abbiano le quotazioni più elevate: 3.900 euro al metro quadro se si prende il valore massimo delle abitazioni civili e stessa cifra per ville e villini; come dire che è la zona in sé a trascinare ogni valutazione. E' proprio sui lungarni che si ha il maggiore aumento nell'ultimo semestre (300 euro). In seconda fila. Nutrita la piazza d'onore. Troviamo in questa fascia il centro storico (inteso come quartieri di Corso Italia e Borgo oppure a ridosso dell'asse centrale), ma anche la zona delle Piagge, Porta a Lucca e il litorale. Con una differenza: gli aumenti nella zona delle Piagge e di Porta a Lucca sono contenuti (100 euro); raddoppia invece la crescita sia per il centro storico che sul litorale. Intermedie. Discreta ripresa anche in altre zone importanti della città. Il discorso vale per l'area Pratale-Don Bosco, per i dintorni dello stadio e anche per la zona della stazione nonostante le polemiche legate alla sicurezza. Gli aumenti sono intorno ai 200 euro al metro quadro, così come per il "nuovo centro" Cisanello-Pisanova. Le periferie. Si muovono anche le aree più distanti dal centro. I costi sono più bassi - da 2.600 a 2.300 di valore massimo - però l'aumento tra i 150 ed i 200 euro si è registrato lo stesso. Rientrano in questo quadro i quartieri dell'aeroporto, Porta a Mare, Porta Fiorentina, Porta Nuova, Barbaricina, I Passi, Gagno, dunque sempre zone cittadine. Ma anche le periferie suburbane come Putignano, Riglione, Oratoio; e nelle frazioni come La Vettola, San Piero, Coltano, Ospedaletto. Box auto. Costano esattamente come un anno fa. In nessuna zona della città, per questa tipologia immobiliare, c'è stato una variazione. Cosa significa? Che, probabilmente, non c'è richiesta. O, addirittura, non c'è offerta. Spesso però il box auto è inglobato nel prezzo dell'abitazione.
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