Sicurezza
Aziende innovative, vincono giovani e donne
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PISA. «Con la fame e con un pizzico di follia si raggiungono grandi risultati». La frase di Steve Jobs, cofondatore e presidente della Apple, è il motto dei 4 giovani studenti della Kiwi Robotics Srl, che si sono classificati terzi alla Start Cup Toscana 2010, una sorta di "gran premio delle idee innovative", promosso dalla Scuola Sant'Anna in collaborazione con gli altri atenei toscani. La loro età media non supera i 21 anni, ma si sono inventati un'applicazione per smartphone in grado di potenziare la comunicazione e la socializzazione tra utenti che gli è valsa la partecipazione alla finale del Premio Nazionale per l'Innovazione che si terrà a Palermo. Ma non sono stati solo i giovani i protagonisti della Start Cup Toscana 2010. Perché la prima classificata è stata la Noxamet Srl, uno spin-off dell'università di Siena, che per metà parla rosa: la sede del laboratorio senese di biotecnologie infatti si regge sulla competenze e sul lavoro di 4 donne. Sono imprese innovative, che però non sempre nel nostro Paese riescono ad avere voce. «Il nostro compito - ha sottolineato il presidente della Scuola Sant'Anna Riccardo Varaldo - è proprio quello di dare voce a queste realtà. Ciò che ci proponiamo è di lavorare per il futuro, di accompagnare i giovani che hanno in mano le armi della ricerca e mostrare loro che il sapere accumulato si può trasferire ad imprese con idee innovative. In Italia si producono un centinaio di imprese ad alta tecnologia, la Scuola Sant'Anna ne ha partorito una trentina».
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