Il dolore
Stroncata dalla malattia una dirigente dell'Idv
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Un momento dei funerali di Francesca Cappella Era stata allieva della Normale. Il partito: intitoliamogli la nostra sede
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PISA. Aveva 30 anni e una terribile malattia l'ha strappata alla vita. Originaria di Termoli, si chiamava Francesca Cappella e, finché le forze l'avevano sorretta, era stata la responsabile dei giovani dell'Italia dei Valori. Ex allieva del corso di perfezionamento in storia contemporanea alla Scuola Normale Superiore, un paio di anni fa era stata tra le relatrici a un convegno sull'olocausto. Ieri il funerale in San Frediano. Antonio Cassone, assessore dell'Idv nella giunta del Comune di Pisa, ha voluto ricordare Francesca con una lettera: «Ora che sei volata in cielo, mi rimane l'immagine di te giovane dell'Italia dei Valori, sorridente, disponibile, brava, una cara amica. Con responsabilità accettasti di guidare l'Idv Giovani di Pisa. Non avevamo dubbi che saresti stata un esempio di libertà e indipendenza, di onestà, sempre attiva e dinamica. Tante cose avresti potuto fare. Ma la vita ti è stata tolta troppo presto ed è disperante l'ingiustizia di un destino così crudele». «Il dolore - prosegue Cassone - ci coglie tutti di sorpresa, in un momento di chiacchiere e polemiche della politica. Siamo nella fase congressuale, in quella delle cose serie mischiate alle cose le più idiote. Ti porteremo nel nostro cuore, bella e cara, e ti ricorderemo sempre. Io vorrei, per onorare la tua attività politica con l'Idv, che la nostra sede provinciale adesso avesse il tuo nome: Francesca Cappella. Un abbraccio immenso da tutto il partito».
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