Il Tirreno

Pisa

DA MARTEDÌ FINO A GENNAIO

Mostra agli Arsenali sui 25 anni di attività dell'architetto londinese

Alice Filipponi

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 PISA. Dopo le mostre di Anna Frank e Munari a Santa Maria degli Scalzi, Mirò a Palazzo Blu e Viviani a Palazzo Lanfranchi, è la volta degli Arsenali Medicei in lungarno Simonelli con "Form matters", la mostra curata dallo studio dell'architetto David Chipperfield. Da martedì 26 ottobre fino al 16 gennaio 2011, Pisa apre le porte alla mostra che ha già girato le principali città europee e che accoglie una serie di disegni, plastici, fotografie e modelli dei progetti più significativi sviluppati in tutto il mondo nei 25 anni di attività dell'architetto londinese.  Tra i più grandi architetti moderni, Chipperfield ha lavorato nelle città più prestigiose del mondo. Proprio ai modelli delle opere internazionali saranno dedicati i pannelli distribuiti lungo il perimetro dello spazio espositivo, mentre al centro della sala verranno esposti i 19 progetti realizzati per l'Italia tra cui, per la prima volta, il progetto vincitore del concorso internazionale per la progettazione e la riqualificazione dell'area dell'ospedale S. Chiara.  «La mostra dei lavori di David Chipperfield rappresenta una grande occasione per avvicinare il pubblico all'urbanistica moderna- spiega il sindaco Filippeschi - nonché per richiamare i pisani sulla Pisa del futuro».  La realizzazione della mostra, promossa da Regione Toscana e Comune di Pisa con il Teatro Verdi come soggetto attuatore, è stata possibile grazie al sostegno di Enel, Viabizzuno, Rock bund, C.M.C., Banca di credito cooperativo di Fornacette, Laboratorio Morseletto e Edizioni Ets.  «Enel - ha ribadito il responsabile politiche di ricerca e sviluppo, Gennaro De Michele - ha un feeling particolare con Pisa. Questa iniziativa si inserisce in un percorso che, da Galileo a Vladimir Skoda fino ad altri artisti internazionali, vede Enel interloquire con istituzioni e mondo della ricerca attraverso nuovi linguaggi nella prospettiva dell'innovazione tecnologica e di un mondo sostenibile grazie all'incontro tra l'arte e la scienza».  Il costo del biglietto per la mostra è di 4 euro, ma è possibile acquistare un biglietto cumulativo con la mostra di Mirò al costo di 9 euro.

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