Italia
C-Global, si torna a trattare
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Striscione dei lavoratori C-Global Accordo dal giudice, primo incontro il 29 ottobre
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PISA. Passo in avanti nella vertenza alla C-Global, la società di servizi bancari che ha deciso di chiudere la sede di Pisa e trasferire i dipendenti a Collecchio in provincia di Parma. Ieri si doveva discutere il ricorso per comportamento antisindacale davanti al giudice di Parma. Ebbene, secondo le notizie fornite prima dall'azienda e poi dai sindacati, è stato raggiunto un accordo di conciliazione, «sulla base della proposta del giudice Pascarelli del Tribunale di Parma - si legge in una nota della società -, che prevede di attivare un confronto tra l'azienda e tutte le organizzazioni sindacali coinvolte da effettuarsi nei prossimi 40 giorni in merito alle modalità di attuazione del trasferimento dei dipendenti delle filiali di Pisa e Firenze nella sede di Collecchio». «Quanto proposto dal giudice - aggiunge la nota - è in linea con l'indirizzo dell'azienda che aveva sempre manifestato la disponibilità ad incontrare le organizzazioni sindacali per individuare le migliori modalità di trasferimento del personale. L'azienda e le organizzazioni sindacali firmatarie dell'accordo hanno già definito la data del primo incontro che si terrà venerdì 29 ottobre». Luca Scatena, segretario generale dei bancari della Cisl, ha commentato: «È positivo il fatto che, dopo due mesi di stop, si possa tornare ad un tavolo. Ma il discorso dovrà riprendere nel punto in cui si era interrotto: laddove, cioè, abbiamo chiesto il mantenimento della presenza in Toscana di C-Global».
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