Toscana
Rimane da chiarire il nodo occupazione, si attende lassemblea dei creditori fissata il 30 novembre
Baglietto, dieci milioni d'investimenti
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La sede dei Cantieri di Pisa Balducci svela il piano triennale per rilanciare il marchio della nautica
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PISA. Dieci milioni di euro in tre anni da investire per potenziare il marchio Baglietto. E' quanto ha promesso Giuseppe Balducci, patron di Effebi-Overmarine, in un incontro a La Spezia con i sindacati, le rsu dei cantieri liguri e il curatore fallimentare Federico Galantini. Però, per quanto riguarda l'illustrazione del piano industriale e quello del rientro dei lavoratori, ancora in cassa integrazione, è tutto rimandato. Prima di affrontare tali questioni si attende l'esito dell'assemblea dei creditori. La data di convocazione è slittata di nuovo: doveva tenersi a Milano il 10 novembre, invece si è passati al 30, sempre di novembre. In quell'occasione saranno formalmente comunicate ai creditori le percentuali di liquidazione previste dal concordato, ovvero il pagamento del 18% ai creditori di classe 2 e del 6,5% ai creditori di classe 1. Proprio dai creditori dovrà arrivare il via libera all'operazione. Nel frattempo, parlando con sindacati e lavoratori, e ieri anche con le istituzioni di La Spezia, la Effebi ha presentato le linee guida del piano di rilancio dei siti produttivi di Varazze, La Spezia e Pisa. L'azienda si è attivata per pubblicizzare, alle fiere a cui ha partecipato e parteciperà, i marchi Baglietto e Cantieri di Pisa. All'approvazione del concordato, poi, scatterebbe l'investimento nel triennio di 10 milioni di euro, soprattutto a vantaggio dei siti di Varazze e La Spezia. Le rappresentanze dei lavoratori hanno manifestato un giudizio positivo sull'apertura al dialogo dell'azienda, ma per le altre valutazioni aspettano di conoscere in dettaglio le strategie di rilancio e quindi le prospettive per i livelli occupazionali.
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