Il Tirreno

Pisa

«La stazione? Terra di nessuno»

Una pattuglia della polizia in piazza della Stazione
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Una pattuglia della polizia in piazza della Stazione

Allarme del comitato: criminalità e degrado la fanno da padrone

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PISA. Riappropriarsi degli spazi per combattere il degrado e la delinquenza. Una proposta non nuova, quella del gruppo consiliare comunale del Popolo del libertà, che ad un anno di distanza, torna alla carica per portare nelle gallerie di Viale Gramsci, i mercatini natalizi solitamente ubicati in Banchi. «Il nostro è un progetto trasversale», dice Diego Petrucci, del Pdl. «Miriamo in maniera pacifica - prosegue - a riportare la popolazione in quella terra di nessuno che oggi è la zona stazione, popolata da bande di spacciatori, ubriachi, sbandati».  «La nostra prima proposta - ricorda il consigliere Petrucci - venne respinta adducendo il problema dei lavori nel parcheggio della vergogna. Adesso che il parcheggio è in funzione, ci aspettiamo un segnale ben diverso, soprattutto nell'interesse della città e dei suoi abitanti».  Un segnale diverso e preoccupante è arrivato invece, nell'occasione, dall'incontenibile rabbia di quanti, residenti, commercianti, imprenditori, pur sostenendo l'iniziativa del Pdl, hanno colto l'occasione per fare il punto su una situazione che di giorno in giorno si aggrava sempre più.  «Ordine e decoro non hanno connotazione politica - dice Andrea Romanelli, proprietario dell'Hotel La Pace - giorno e notte subiamo danni ed intimidazioni da chi utilizza i nostri ingressi e vetrine come meglio crede (una serie di foto mostrate nell'occasione lo hanno provato ampiamente) senza ricevere la dovuta protezione».  «È questa - si chiede Romanelli - la vocazione turistica della nostra città, di cui tanto si parla? Nella mia situazione sono anche gli altri sette alberghi della zona. Per il momento riesco a non licenziare nessuno dei miei diciotto dipendenti ma fino a quando potrò andare avanti?».  Parole pesanti, amplificate anche dai rappresentanti del Dopolavoro Ferroviario, preso di mira l'altra notte da una banda che ha compiuto furti ed atti vandalici all'interno degli uffici al primo piano, raggiunti dopo aver scalato il muro esterno e facilitati dai tubi delle grondaie.  «Interpretando il sentimento degli abitanti del quartiere, dei ferrovieri, dei commercianti e di tutta la cittadinanza, chiediamo - si legge nella nota a firma del presidente, Enzo Scanniffio - non solo interventi di controllo di ordine pubblico, ma anche investimenti per l'incremento delle attività sociali, sportive e culturali della zona del Dopolavoro Ferroviario».  Un'iniziativa che ben si coniuga con il mercatino natalizio proposto dal Popolo delle libertà.  Nel frattempo, gli agguerritissimi comitati di Stazione e piazza delle Vettovaglie hanno preannunciato iniziative che, «se non ci sarà una pronta risposta dell'amministrazione comunale, andranno a dimostrare il mancato governo della sicurezza in città».

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di Redazione Pisa