Gioco
Inserite lastre d'acciaio nell'argine del Serchio per impedire le alluvioni
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Unimmagine dei lavori cominciati ieri, al piede dellargine le palancole Provincia e Comune di Vecchiano fanno il punto della situazione: «Ma per gli interventi risolutivi attendiamo ancora i fondi statali»
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PISA. Lastre d'acciaio per potenziare l'argine del Serchio, nel tratto di Nodica crollato nella piena dello scorso dicembre. Da ieri i lavori, coordinati dal Servizio difesa del suolo della Provincia, sono in corso. I cantieri, come promesso, si sono aperti nel corso di ottobre. E altri cinque vengono avviati proprio in questi giorni per il ripristino di argini e sponde nei territori di Vecchiano e San Giuliano. Il punto è stato fatto dal presidente della Provincia Andrea Pieroni, dall'assessore alla difesa del suolo Valter Picchi, insieme all'ingegner Andrea Carli e al geometra Antonio Conti, e dal sindaco di Vecchiano Rodolfo Pardini. I cantieri. Il costo degli interventi in corso, sostenuti con fondi regionali, è di circa 5,5 milioni di euro. Il diaframma in palancole d'acciaio (600mila euro) collocate al piede dell'argine completa le opere di somma urgenza iniziate subito dopo l'alluvione. Le altre opere di protezione delle sponde vengono effettuate sempre a Nodica e in località Baccanella (800mila euro); a Panconi (497.500 euro); a Colognole e Metato (800mila euro); a Case al Marmo e Migliarino (700mila euro); a Filettole e Ripafratta (900mila). Per un ulteriore cantiere relativo alle arginature di Filettole (1,2 milioni di euro), la gara d'appalto si svolgerà il 15 novembre. Niente soldi. Il punto sui lavori è servito agli enti locali per ribadire che si «tratta di interventi di ripristino e non risolutivi». Per questo servirebbe il finanziamento del famoso piano di bacino. Picchi attacca: «Nella finanziaria c'è un miliardo da impiegare contro il dissesto idrogeologico: speriamo che in Toscana arrivi qualcosa, senza pregiudizi; con 100 milioni di euro faremmo grandi passi in avanti». Pieroni ricorda: «Ma al momento continuiamo a fare tutto solo con i nostri soldi, da Roma non è arrivato niente». La Regione, specifica Pardini, «dallo Stato nemmeno ha ricevuto i 55 milioni stabiliti con la legge 10 dello scorso febbraio». La prossima settimana a Firenze si terrà un incontro su questi temi convocato dal governatore Enrico Rossi. Video su YouTube. Da ieri è on line su YouTube (indirizzo www.youtube.com/provpi) un video dal titolo "Alluvione del Serchio, 25/12/09". Il filmato, della durata di 24 minuti, è stato voluto dall'amministrazione provinciale e curato dal documentarista pisano Stefano Alpini. «Inauguriamo così il canale della Provincia - spiega Pieroni - un sistema che usa le tecnologie più attuali, che ha il pregio dell'efficacia delle immagini ed è molto usato dai giovani. Il video vuol rappresentare la capacità dell'intero territorio di reagire e ricostruire dopo il disastro».
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