Il Tirreno

Pisa

LA PAURA DEI GESTORI

«Fermiamo la liberalizzazione»

D.B.
«Fermiamo la liberalizzazione»

1 MINUTI DI LETTURA





 TIRRENIA. «La questione degli aumenti dei canoni demaniali è sicuramente pesante per noi imprenditori; ma peggio ancora è la liberalizzazione delle concessioni che dovrà essere affrontata prima del 2015, anno in cui scadrà la proroga concessa per l'evidenza pubblica (in pratica una messa all'asta) delle aree demaniali». Sulla questione, le due associazioni dei balneari fanno fronte comune, come testimoniano queste parole del presidente della Fiba Sergio Sighieri e del vicepresidente del Sib Cristiano Scarpellini. Nel 2015, infatti, dovrebbe essere applicata la normativa Bolkestein che liberalizza le concessioni demaniali. «L'evidenza pubblica non concede senza nessuna prelazione per gli imprenditori che in questi anni hanno investito negli stabilimenti - dicono ancora Sighieri e Scarpellini -. Per questo, in attesa di capire cosa succederà, gli investimenti si sono bloccati, così come i piani di riqualificazione sul nostro litorale».  Come uscire da questa impasse? La conclusione dei balneari: «Stiamo lavorando con l'amministrazione comunale per ottenere contratti di concessione molto lunghi (anche cinquantennali) per le aree comunali. In questo modo metteremmo un freno ad eventuali speculazioni sulla parte demaniale. Ma qualcosa si dovrà muovere anche a livello nazionale, visto che solo i balneari sembrano essere gli unici a rientrare nella ferrea normativa dell'Unione europea».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web