Il Tirreno

Pisa

San Ranieri, un santo laico

Convegno per gli 850 anni dalla morte

1 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Nell'ambito dell'anno giubilare indetto dall'Arcidiocesi di Pisa per l'850º anniversario della morte di S. Ranieri, avvenuta la sera di venerdì 17 giugno 1160, s'inserisce il convegno di studi intitolato «Intercessor Rainerius ad Patrem: il santo di una città marinara del XII secolo», dedicato alla figura del santo e al suo culto nel più vasto contesto della società pisana e mediterranea del tempo e della santità medievale.  Ranieri, nato a Pisa intorno al 1117, pellegrino e penitente, rappresenta uno dei primi esempi di santità laica nell'Europa medievale, dal momento che egli non fu né sacerdote né chierico né si collegò in modo organico con un'istituzione religiosa. Il convegno si terrà nell'Auditorium "G. Toniolo" in piazza Arcivescovado domani e dopodomani; si aprirà con un intervento di monsignor Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo di Pisa, e vedrà la partecipazione di eminenti studiosi, che presenteranno la figura del santo nei suoi molteplici aspetti, dai rapporti con la città e la società civile ed ecclesiastica pisana al modello di santità da lui rappresentato, dalle relazioni con il mondo mediterraneo alla fortuna e alla diffusione del suo culto, argomento questo praticamente sconosciuto. Il convegno consentirà di comprendere meglio e di valorizzare il ruolo e l'importanza del santo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze