Sicurezza
MULTE CONFERMATE
In Ztl col permesso del padre deceduto
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PISA. Il permesso Ztl e quello per gli invalidi non si ereditano. Il giudice di pace Armando Scotto ha respinto (sentenza 948/2010) il ricoeso di una donna contro una serie di sanzioni che le erano state elevate dalla Polizia Municipale per transito all'interno della Zona a transito limitato senza autorizzazione, per un totale di oltre 500 euro. La donna ha evidenziato in giudizio di aver utilizzato l'autovettura per alcuni incombenti conseguenti alla morte del padre, già titolare di contrassegno invalidi. Il Comune da parte sua ha depositato memoria a sostegno della legittimità dei verbali impugnati. All'udienza la ricorrente, scrive il giudice, «non ha fornito alcuna prova di circostanze di fatto idonee a giustificare i ripetuti ingressi nella ZTL, avvenuti in giorni diversi». L'importo complessivamente dovuto, tenuto conto della certificazione Isee prodotta dalla signora, è stato rateizzato in quindici rate mensili di 35 euro. Già in diverse altre sentenze, il giudice di pace pisano aveva respinto i ricorsi per persone che a vario titolo avevano usufruito del permessi Ztl intestati ad altre persone, anche familiari, con particolare rigore per quelli riservati agli invalidi.
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