Il Tirreno

Pisa

Balzi e Cognetti sparano a zero sul Pdl: partito vecchio e sclerotizzato

Futuro e Libertà aprirà la sede in Corso Italia

Enrico Santus
Balzi e Cognetti durante la conferenza stampa
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Balzi e Cognetti durante la conferenza stampa

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 PISA. Prendono le distanze dal Pdl Massimo Balzi e Paolo Cognetti, che insieme a Matteo Arcenni fanno parte del comitato costituente del partito Futuro e Libertà. «Fin dalla nascita di questo gruppo abbiamo dimostrato il desiderio di tener fede al mandato elettorale, nel rispetto del capogruppo Patrizia Paoletti Tangheroni, invece - hanno proseguito i consiglieri - nei nostri confronti si è avviata una vera e propria persecuzione, che comunque ha avuto esito negativo grazie alla mobilitazione di alcuni consiglieri».  Con riferimento al nuovo organigramma, Balzi afferma: «Il Pdl è ormai un partito vecchio, sclerotizzato, senza il coraggio di cambiare». Poi parla dell'elezione dei sei vice-vicesegretari e sorride: «Sembra il partito di Biancaneve e i sette nani».  Anche ieri il Pdl con la sponda dei socialisti ha sferrato un attacco a Cognetti, richiamandolo alla coerenza e chiedendone le dimissioni dalla presidenza della Commissione Controllo, in quanto non più membro del partito. «Quando si formano le commissioni - afferma indignato Cognetti - sono i membri a eleggere il presidente, non il partito. Comunque, mi sarei dimesso ugualmente: aspettavo solamente la comunicazione del Presidente del Consiglio Maccioni, ma è giunto prima il loro attacco strumentale e politico».  E a proposito del caso del Presidente del Consiglio Comunale Titina Maccioni, affermano che i problemi esistevano davvero, ma questi sono stati semplicemente il casus belli. Il vero motivo - a quanto affermano - è invece politico: «si voleva dare "una spallata" per mettere in difficoltà la maggioranza, che tra l'altro teme franchi tiratori». Domani ci sarà comunque il primo tavolo tecnico. Se i problemi verranno risolti entro il 28 ottobre, quando si discuterà la sfiducia, «allora non ci sarà più alcun motivo per sfiduciare la Maccioni».  Da questa realtà politica e istituzionale parte quindi la fondazione di Futuro e Libertà a Pisa, che cercherà di farsi strada nei prossimi mesi attraverso numerose iniziative e l'apertura di una sede in Corso Italia. «Vogliamo che sia una sede aperta, non buia e affumicata. Vogliamo una grande vetrina per sottolineare la nostra trasparenza. Deve essere un luogo d'incontro e di aggregazione per i giovani» afferma Balzi.  Intanto, sabato 23 alle 10 presso l'Hotel California Madonna dell'Acqua vi sarà il primo incontro organizzativo.

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