Il Tirreno

Pisa

Le istituzioni chiedono di cambiare preside

La preside Paola Teani
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La preside Paola Teani

Crisi al liceo Russoli, nuovo appello al dirigente scolastico regionale

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 PISA. «Basta, vogliamo finalmente una soluzione. E in tempi brevi». Il messaggio è firmato dai docenti del liceo artistico Russoli. Ed è rivolto direttamente al dirigente regionale dell'ufficio scolastico, Cesare Angotti. La protesta si alza ancora di livello. Al fianco degli insegnanti ci sono i rappresentanti dei genitori e quelli degli studenti. Ma ora ci sono in prima persona anche le istituzioni locali, attraverso i rispettivi assessori alla pubblica istruzione: Miriam Celoni (Provincia), Marilù Chiofalo (Comune di Pisa), Paolo Cipolli (Comune di Cascina).  Per le componenti della scuola la soluzione ci sarebbe. Questa: «Vogliamo una presidenza che funzioni. Ci venga mandato un reggente, almeno per un anno. Poi si potrà provvedere ad una nomina vera e propria. Ma intanto si faccia qualcosa in fretta». Un'aggiunta dei docenti: «La nostra non è una crociata contro la preside Paola Teani. Non c'è niente di personale, ma se ha dei problemi si faccia da parte».  Su questo fatto dei tempi, Provincia e Comuni fanno notare «sospette modalità di reazione diverse» rispetto al caso della scuola di Livorna dove sventola una bandiera del Pdci. «Là - dicono gli assessori - l'ispettore è arrivato nel giro di dodici ore, per il Russoli ci sono volute settimane e settimane di proteste sui media perché potesse succedere qualcosa».  Un qualcosa che però non basta alla scuola. «Tutte le componenti - dichiarano - stanno collaborando per ripristinare una serena attività didattica, ma dopo la revoca delle dimissioni della professoressa Lombardi non c'è stato nessun altro colloquio né tantomeno una risposta scritta».  E' ancora Angotti il destinatario di queste affermazioni. «Ad oggi non abbiamo nessuna garanzia dell'allontanamento della dirigente scolastica e temiamo che i tempi e i modi con cui l'ufficio scolastico regionale voglia arrivare ad una soluzione dei nostri problemi non siano compatibili con una scuola efficace».  La segnalazione di «sospette irregolarità ed inefficienze nella conduzione delle due sedi del Russoli è ormai vecchia di mesi», ribadiscono gli assessori. «Vogliamo ringraziare tutte le componenti della scuola che, di fronte al rischio che la situazione creatasi andasse a discapito dei ragazzi e del buon nome dell'istituto, con grande senso di responsabilità hanno "congelato" le loro dimissioni».

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