Sicurezza
L'Andu: il ddl Gelmini va ritirato
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Un momento dellassemblea dellAndu «Questa riforma mette in pericolo l'università pubblica»
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PISA. «Le modifiche non bastano, il disegno di legge Gelmini deve essere ritirato». Lo ha detto Nunzio Miraglia, coordinatore nazionale dell'Andu, l'associazione nazionale dei docenti universitari, nel corso di un'assemblea che si è svolta ieri a Scienze politiche. All'assemblea ha preso parte anche Massimo Augello, eletto rettore di Pisa alle ultime elezioni, insieme a quella che, dal prossimo primo novembre, diventerà la sua pro-rettrice vicaria, Nicoletta De Francesco. «Così come è questa riforma - ha spiegato Miraglia - mette in pericolo il futuro dell'università pubblica e libera e la consegna nelle mani di Confindustria, per questo le modifiche proposte non sono sufficienti a cambiarla in meglio». Anche Augello ha sottolineato la necessità «di ritirare questo disegno di legge» e ha poi spiegato che «se i tagli al diritto allo studio venissero confermati in queste dimensioni, per la Toscana significherebbe perdere circa 10 milioni di euro e non avrebbe più senso di continuare a parlare di diritto allo studio». Infine, Augello ha invitato i docenti a ripartire «dal messaggio del presidente Napolitano, che ha condiviso le nostre preoccupazioni e le ha fatte proprie con un intervento pubblico che neppure io, pur auspicandolo, mi sarei aspettato così netto».
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