Il dolore
Confesercenti apre il confronto con la giunta: vogliamo ridurre i problemi causati dallo stop al traffico
Lungarni chiusi, ma con i tavolini dei bar
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Vigili urbani che lo stop al traffico sui Lungarni sia rispettato Il presidente dei pubblici esercizi propone uno scambio al Comune per la ztl
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PISA. Ridiscutere con il Comune le modalità della ztl notturna sui lungarni per il prossimo anno; concessione del suolo pubblico per i locali che ne facciano richiesta, in modo da offrire una opportunità in più di lavoro. Questi i punti fermi, per il presidente dei pubblici esercizi Confesercenti Dario De Nigris, da cui partire per un confronto con palazzo Gambacorti nell'ottica di futuri provvedimenti di chiusura al traffico dei lungarni. Secondo De Nigris, è importante concordare con il Comune una strategia diversa, per rimediare ai disagi creati quest'anno: «Abbiamo già iniziato un confronto partendo dalla convinzione che una ztl che dura tutta la settimana, è un provvedimento sproporzionato. La nostra proposta è la concessione del suolo pubblico per quelle attività che ne volessero fare richiesta. Attività che si affacciano sui lungarni e che potrebbero mettere a disposizione della clientela tavoli per le consumazioni (sfruttando ad esempio i marciapiedi sui lungarni Pacinotti e Mediceo). Sarebbe - dice ancora De Nigris - una opportunità in più di lavoro per gli imprenditori che compenserebbe l'eventuale chiusura con la ztl. Potremmo pensare anche a spazi lungo il fiume sul lato di Tramontana, sul tipo di quello presente a Mezzogiorno». De Nigris invita infine il Comune a porre finalmente mano al piano dei pubblici esercizi. «Senza intaccare la liberalizzazione delle licenze - conclude il presidente dei pubblici esercizi Confesercenti -, crediamo che il Comune possa varare un regolamento qualitativo per l'apertura di nuove attività di somministrazione e ristorazione. Partendo dal dato di fatto che, soprattutto la zona che va da piazza della Berlina a piazza delle Vettovaglie, appare ormai satura».
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