Sicurezza
ASL 5
Un piano di rientro di 4 milioni e mezzo
G.P.
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Una visita in un ambulatorio dellAsl 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Il "piano di rientro" dell'Asl 5, cioè il contenimento dei costi, è stato stilato in accordo con tutte le Asl d'area vasta e la stessa Aoup. Il piano è legato sia alle dinamiche dell'aumento dei costi (inflazione, nuove normative regionali e nazionali, aumento dei prezzi), sia all'andamento dei ricavi che, per effetto delle direttive nazionali, nel 2010 sono stati inferiori al 2009. A seguito di ciò, l'Asl 5 ha visto la necessità di "recuperare", in bilancio 2010, 4 milioni e 500mila euro senza tagliare i servizi e mantenendo il livello di assistenza. La direzione amministrativa fa sapere che «un milione e mezzo è recuperabile sulla spesa farmaceutica, incentivando i medici ad una corretta prescrizione. Inoltre, è possibile incidere sulla spesa farmaceutica aumentando la consegna diretta dei farmaci alla dimissione. Altri 500mila euro sono recuperabili su altri settori che permettono un miglior impiego delle risorse umane». Inoltre, all'Asl 5 è stato messo in atto un processo di razionalizzazione dei processi produttivi sia nell'area del laboratorio di analisi sia in settori a basso impatto sociale. Per esempio: l'ottimizzazione dell'uso del materiale radiologico. Per il 2011, sono previsti ulteriori tagli «Si prevede - sostiene la direzione dell'amministrazione dell'Asl 5 - che la quantificazione comporterà un recupero di costi pari a 2 milioni di euro. La legge dovrebbe imporre una riduzione del turn-over del personale a tempo determinato e indeterminato, la diminuzione delle spese per convegni e comunicazione, riduzione delle consulenze, riduzione dei corsi di formazione per il personale, riduzione dei compensi destinati alla direzione aziendale e agli organi collegiali».
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