Il Tirreno

Pisa

Alle 11 cerimonia al teatro Verdi dove saranno consegnati i diplomi a 108 allievi

Domani la visita di Napolitano

Studenti in piazza dei Cavalieri davanti alla sede della Scuola Normale
◗
Studenti in piazza dei Cavalieri davanti alla sede della Scuola Normale

Il presidente ospite della Scuola Normale nel bicentenario

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sarà domani a Pisa per la cerimonia ufficiale del bicentenario della Scuola Normale Superiore. Napolitano arriverà a Pisa intorno alle 10 e visiterà la Normale in forma privata. All'interno della Scuola il Capo dello Stato sarà accompagnato in visita al palazzo della Carovana e alla mostra "Una storia Normale" dal direttore uscente, Salvatore Settis e dal il direttore eletto Fabio Beltram.  A Napolitano sarà mostrato anche il bozzetto dell'opera d'arte vincitrice del concorso internazionale per piazza San Silvestro, presenti l'autore Ivan Theimer e il presidente della Fondazione Caripi Cosimo Bracci Torsi.  Alle 11 si terrà la cerimonia ufficiale al teatro Verdi. Napolitano parteciperà alla consegna di diplomi di licenza a 108 allievi normalisti.  La cerimonia sarà preceduta da un video messaggio del Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Sono previsti interventi di Salvatore Settis, di Olivier Faron, direttore della Ècole Normale Supérieure de Leyon, di Fabio Beltram e di Sabino Cassese, professore della Scuola Normale e giudice della Corte costituzionale.  Cassese, con la prolusione "Il ruolo della Scuola Normale nella vita civile dell'Italia", darà il via ufficialmente al Simposio "Il futuro di una tradizione: formazione d'eccellenza nell'Europa contemporanea", che si terrà nel pomeriggio nella Sala Azzurra della Normale.  Subito dopo, Napolitano parteciperà al pranzo con allievi e docenti della Scuola Normale.  Il Capo dello Stato si è detto, in particolare, curioso di visitare la mostra del bicentenario, dove sono esposti 250 documenti attraverso un pannello di 63 metri; foto, didascalie, aneddoti; un database con l'anagrafe degli oltre 5.200 allievi che sono passati dalla Scuola. Per una storia che si intreccia a quella dell'Italia e dell'Europa: dalla fondazione napoleonica il 18 ottobre 1810 alla rifondazione granducale del 1846.  Dall'epoca dell'Unità d'Italia agli inizi del Novecento. Dal ventennio fascista all'età repubblicana. Raccontati appunto attraverso un pannello espositivo tra Palazzo della Carovana e Palazzo dei Dodici, in Piazza dei Cavalieri a Pisa. Volti, scritti autografi, documenti inediti, aneddoti per ricordare le persone, gli eventi, l'evoluzione di un'istituzione unica, nata per garantire ai più meritevoli la possibilità di una formazione ai massimi livelli.  Napolitano potrà vedere anche la foto di un suo predecessore, Carlo Azeglio Ciampi, allora giovanissimo (è esposto il suo libretto di studi) che alla Normale studiò filologia classica, per poi diventare prima governatore della Banca d'Italia, poi Presidente della Repubblica, dopo che un altro normalista, Giovanni Gronchi, aveva ricoperto quella carica. ALTRI SERVIZI alle pag. 2 e 3

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Il questore di Prato chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite

di Redazione Prato