Sicurezza
Palazzo Gambacorti presenta il progetto su viabilità, piste ciclabili e illuminazione nella zona artigianale
Tre milioni per far rinascere Ospedaletto
Carlo Palotti
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Rifiuti abbandonati lungo una strada a Ospedaletto Il Comune chiede soldi alla Regione, lo scopo è potenziare le infrastrutture
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PISA. Il Comune ha chiesto alla Regione un finanziamento di 3 milioni per la riqualificazione urbana in chiave ambientale di Ospedaletto. La zona artigianale e industriale ha accumulato carenze infrastrutturali e situazioni di degrado. Oggi da palazzo Gambacorti parte l'idea per riqualificare tutta la zona e ridare spunto all'economia locale. Se il finanziamento verrà concesso, però, non tutto il progetto presentato in conferenza stampa dall'assessore alle attività produttive Giuseppe Forte e dal sindaco Marco Filippeschi sarà messo in opera. I fondi verranno destinati al primo lotto, quindi al rifacimento della viabilità principale, con attenzione a piste ciclabili, verde urbano, cartellonistica e illuminazione pubblica. Gli interventi interesseranno via Gronchi, la via Emilia nel tratto compreso tra via Capitetta e via Meucci, l'intero percorso di via Meucci, e quello dell'asse viario di via Malpighi e via Volpe. «L'amministrazione - dice l'assessore Giuseppe Forte - tenendo fede ad uno dei punti programmatici del mandato di governo, ha presentato nei giorni scorsi una richiesta di finanziamento alla Regione per la riqualificazione urbana in chiave ambientale di Ospedaletto. Tutti i bandi previsti dalla Regione tendono al raggiungimento di una sorta di certificazione aperta per le aree produttive ecologicamente attrezzate». In tal senso i lavori previsti provvederanno a rispondere sia alle richieste dell'ente che a quelle inoltrate dalle aziende e dagli operatori dell'area artigianale. «Il progetto - continua Forte - anche se limitato inizialmente all'area sopracitata, andrà a toccare in futuro anche la zona dell'Expo e quella di Montacchiello». Via Gronchi (tratto viario a quattro corsie) verrà cinta in entrambi i sensi di marcia da percorsi pedonali-ciclabili separati dalla sede stradale da una staccionata in legno, mentre lo spartitraffico centrale, sarà caratterizzato con filari di cipressi intervallati da cespugli e prato. La via Emilia potrà anch'essa essere percorsa fino al limite urbano a piedi o in bicicletta, ma qua la pista pedo-ciclabile verrà posizionata prima dei tigli esistenti (ed in parte da reintegrare). Lungo via Meucci i lavori prevedono nuovi parcheggi e la messa a norma dei marciapiedi. Sull'asse di via Malpighi e via Volpe, invece, l'attenzione verrà data al rifacimento dell'aiuola spartitraffico (con la conseguente eliminazione degli attuali e pericolosi attraversamenti di carreggiata), come alla creazione di nuove aree di sosta. Tutti gli interventi prevedono poi un'illuminazione pubblica fondata sugli standard di risparmio energetico attuali (illuminazione a led); mentre molto verrà fatto per la segnaletica e le postazioni ecologiche (interrate).
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