Proteste
Ex nerazzurro arrestato
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L’ex attaccante del Pisa Christian BianconiPartite truccate: nei guai Biancone, già attaccante del Pisa
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PISA. C'è anche l'ex l'attaccante del Pisa Christian Biancone (in nerazzurro nella stagione 2006-2007, quella dello storico ritorno in serie B, ora senza squadra) tra le 25 persone arrestate dai carabinieri di Torre Annunziata, nell'ambito di una maxi operazione contro i clan dell'area stabiese. L'inchiesta riguarda usura e scommesse clandestine, estorsioni e riciclaggio di denaro sporco, e persino tentativi di condizionare i risultati dei campionati di calcio di Serie C1 da parte dei clan della camorra. Secondo gli inquirenti, l'ex giocatore, che ha militato anche in Avellino, Sorrento, Foggia e Catanzaro, avrebbe versato 25.000 euro al portiere Vitangelo Spadavecchia, ora in forza all'Andria, squadra nello stesso girone del Pisa, da parte del clan D'Alessandro. La partita incriminata era Juve Stabia-Sorrento, del 5 aprile 2009, conclusa con la vittoria dei sorrentini per 1 a 0 grazie ad un errore del portiere. Secondo l'accusa Biancone, 33 anni, allora attaccante del Sorrento, avrebbe corrotto Spadavecchia: il risultato faceva comodo al giro illegale dei D'Alessandro. Quattro le agenzie di scommesse sequestrate nel corso del maxi-blitz eseguito dai carabinieri in esecuzione di un decreto di fermo emesso dalla Dia. Nello scorso marzo, fra l'altro, Biancone era stato condannato a 6 mesi di reclusione e 500 euro di multa per violazione agli obblighi di mantenimento alla ex moglie. La vicenda risale al periodo che va dal gennaio 2005 al febbraio 2007 e riguarda un contenzioso aperto con la ex moglie Ilaria Pelosi, di Massarosa. Già in sede di separazione il giudice aveva stabilito un assegno di mantenimento di 500 euro mensili che il calciatore avrebbe dovuto corrispondere alla consorte. Ma l'ex punta non ha mai tenuto fede agli impegni presi in sede giudiziaria. Tanto che la controparte è stata costretta a continui pignoramenti presso i vari datori di lavoro (società di calcio) succedutisi in questi anni. Dopo 4 udienze più la discussione, il giudice della sezione distaccata di Viareggio, Nidia Genovese, ha condannato Biancone anche al risarcimento danni alla parte civile liquidandoli, a titolo di provvisionale, in 10mila euro da versare entro un mese, pena la perdita della condizionale. Nell'ambito dell'operazione «Golden goal» in cui è coinvolto l'ex nerazzurro sono complessivamente 22 i provvedimenti di fermo eseguiti dai carabinieri ieri all'alba: sotto accusa due storici gruppi di camorra della zona stabiese, i D'Alessandro e gli Alfetra-Di Martino. I pm Pierpaolo Filippelli e Claudio Siragusano, insieme all'aggiunto Rosario Cantelmo, in un provvedimento di 588 pagine hanno tracciato uno spaccato dal 2008 ad oggi di attività illegali che vanno dalla coltivazione di marijuana, all'usura, al riciclaggio, allo spaccio, alle estorsioni, a scommesse clandestine tramite siti internet e centri scommesse (4 sequestrati), trovando nelle conversazioni telefoniche intercettate anche le tracce di inquinamento delle elezioni amministrative di Gragnano dello scorso anno.
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