Sicurezza
Giudizio immediato per il giovane brasiliano che travolse uno studente
C.V.
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PISA. Si terrà a fine gennaio il processo a Justo Guillerme De Oliveira, il brasiliano di 18 anni che il 30 agosto scorso, in auto, investì e uccise uno studente di Bagni di Lucca, il ventenne Andrea Peruzzi, e ferì un suo amico che lo accompagnava, Stefano Strigoli, 22 anni. Per il giovane,che deve rispondere di omicidio colposo e omissione di soccorso e fuga, il pm Antonio Giacomi ha chiesto il giudizio immediato. È possibile però che la difesa del giovane investitore, rappresentata dall'avvocato Angela Giovinazzo e orientata verso un rito alternativo, scelga il patteggiamento. Il ragazzo straniero era stato rimesso in libertà un mese fa, dopo venti giorni di carcere, dal tribunale del riesame di Firenze. La mattina della tragedia i due studenti percorrevano a piedi via Luschi. Andrea, iscritto alla facoltà di Economia, voleva passare a Scienze della pace; Stefano, studente di ingegneria, lo stava accompagnando. I due ragazzi camminavano sul ciglio della strada, costeggiando le auto in sosta, a pochi passi dalla sede di Scienze della pace, quando furono investiti alle spalle dalla Punto condotta dal brasiliano. stefano fu colpito di striscio per primo e cadde a terra, Andrea fu preso in pieno e schiacciato su un'auto in sosta: morì durante la corsa verso l'ospedale. Dopo i fatti il diciottenne, che era clandestino e guidava l'auto senza assicurazione della sua datrice di lavoro, una connazionale, si allontanò da via Luschi con un'altra connazionale.
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