Il Tirreno

Pisa

Basta una richiesta e la pensione può crescere

Paola Silvi

In seicento hanno già recuperato fino a duecento euro in più ogni mese

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 PISA. Piccoli errori di calcolo. Lievi distrazioni, qualche mancanza. Spesso sono novità che il pensionato non conosce, smarrito nella giungla dei contributi versati, anticipati o non riconteggiati. Se a fine mese l'assegno è più leggere del dovuto, non c'è motivo di allarmarsi. Basta rivolgersi a un patronato. Una squadra speciale di esperti che, su richiesta, indaga e approfondisce.  A caccia degli arretrati. Il primo ad aver proposto questo servizio di consulenza è l'Epaca, il patronato della Coldiretti che ha permesso di recuperare centinaia di migliaia di euro. «Verifichiamo - spiega Enrico Vallini il direttore Epaca della provincia di Pisa - le posizioni assicurative e le situazioni pensionistiche. Nella maggior parte dei casi, possono scaturire dei benefici economici declinabili in aumenti dell'importo mensile».  «Nel 2009 - elenca i dati Vallini - su 900 pratiche presentate, 700 hanno ottenuto un esito positivo. Nel 2010 invece su 800 ricerche avviate, 600 hanno avuto successo». Ma se i rapporti rimangono stabili, le entrate variano. «Nelle zone dove sono i nostri uffici - continua il direttore - si sono raggiunte ricostituzioni che passano dai 300 ai 4mila euro e supplementi mensili di pensione che spaziano da 20 a 200 euro».  La voce fra gli ex lavoratori della zona si è sparsa a macchia d'olio e il trend di richieste non diminuisce. «Anche perché - aggiunge Vallini - il servizio è dedicato a qualsiasi lavoratore dipendente. Dall'artigiano all'operaio metalmeccanico. Non necessariamente a coltivatori diretti».  Ma c'è di più. L'Epaca arriva a domicilio. «Al di là delle sedi fisse, se ne riscontriamo il bisogno, siamo disposti a mandare il nostro personale nei luoghi indicati. Capita di far ricevimento in chiesa o in altre strutture messe a disposizione della comunità».  Nel mirino degli "007" delle pensioni non ci sono solamente i banali errori di calcolo, che comunque possono valere cifre interessanti dal momento che si possono ottenere gli arretrati fino a cinque anni indietro. «Spesso - sottolinea il responsabile - si tratta di prestazioni di complemento delle pensioni. Prestazioni che la persona non sa di poter avere. Servizi militari che nessuno aveva mai messo nel conto, contributi versati post pensione, malattie riscontrate prima degli anni Ottanta, omissioni di maternità. E siccome si tratta di prestazioni a domanda, non scattano automaticamente, vanno richieste».

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