Italia
ABUSO DUFFICIO
Assolto il neurochirurgo Parenti
◗
Il professor Giuliano Parenti 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Assolto perché il fatto non sussiste il professor Giuliano Parenti, 69 anni, direttore della clinica neurochirurgica universitaria del S. Chiara. Lo specialista era accusato di rifiuto di atti d'ufficio per non aver operato tre anni fa Andrea Minerva, un ragazzo allora di 17 anni, figlio di un collega fiorentino, ferito in un gravissimo incidente stradale e che rischiava di restare paralizzato. Parenti si rifiutò di operare il giovane dicendo che mancavano degli strumenti e suggerendo il trasferimento a Firenze a cui erano però contrari i rianimatori. Il primo collegio (presieduto da Angelo Perrone, con a latere Giulio Cesare Cipolletta e Marco Dell'Omo) ha assolto il medico, difeso dal professor Tullio Padovani, perché il fatto non sussiste. La pubblica accusa, che era stata rappresentata prima dal dottor Paolo Boninsegna e poi da Aldo Mantovani, ha ritenuto non provato il dolo ed ha chiesto anche lei l'assoluzione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
