Il Tirreno

Pisa

Soldi per altri 15 ricercatori

Gianluca Campanella

Il Senato: rivedere anche la rottamazione

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 PISA. Il Senato accademico di ieri mattina ha deciso di destinare per altri 15 ricercatori le risorse disponibili e ha invitato il cda a riconsiderare le condizioni relative ai prepensionamenti.  Era la prima riunione dopo l'elezione del nuovo rettore, Massimo Augello, che ha partecipato da preside d'Economia ed entrerà in carica il primo novembre. Ed è stata l'ultima per i presidi in scadenza a fine mese.  Su invito del cda dello scorso 28 settembre, il senato di ieri ha affrontato il tema ricercatori: 69 bandi a tempo indeterminato erano già stati approvati e c'era la possibilità di utilizzare ulteriori fondi per il passaggio degli idonei tra i docenti. Il Senato ha scelto di privilegiare i ricercatori, arrivando a 84 in totale: mancano dei decimali per coprire l'85esimo.  Il Senato ha anche ripreso in mano la pratica delle "rottamazioni" per i ricercatori con 40 anni di contributi, avviando un'istruttoria presso il cda per capire se ci sono gli estremi per ritirare quel provvedimento. E ha approvato un'assemblea d'ateneo per oggi, alle 10, al polo Carmignani. Sarà l'occasione per discutere sulle difficoltà che i tagli del ddl Gelmini sta provocando alla programmazione didattica.  Per Umberto Mura, preside di Scienze a fine mandato, «è un brutto segnale per l'università essere costretti a rinunciare ad alcune competenze».  Ci sono ancora alcune facoltà che non hanno approvato la didattica e hanno ricevuto una deroga fino al 6 novembre per organizzarsi.  Nelle facoltà dove le lezioni sono cominciate i presidi hanno ricevuto l'invito a sospendere questa mattina la didattica, per consentire la partecipazione all'assemblea.

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