Italia
Alla Crm si punta alla cassa integrazione
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Presidio dei lavoratori Crm Nuovo incontro lunedì per decidere il futuro di 51 operai
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PISA. Ora si punta ad ottenere due anni di cassa integrazione. Resta invece più difficile, al momento, capire a quali risultati potrà portare il negoziato per il riassorbimento di alcuni dipendenti da parte della Saint Gobain. Si muove sul doppio binario la vertenza Crm, altra crisi in primo piano nel sistema produttivo pisano. Le istituzioni sono impegnate continuamente su questo fronte. Lunedì a Firenze l'ultimo incontro, al termine del quale è stato deciso che la Regione si attiverà quanto prima con il ministero del Lavoro per l'apertura di un tavolo nazionale dove affrontare i problemi legati al futuro dei 51 lavoratori. Alla riunione hanno partecipato l'assessore regionale Gianfranco Simoncini, insieme all'assessore al lavoro della Provincia Anna Romei, ai rappresentanti del Comune di Pisa, delle organizzazioni sindacali e delle aziende Crm e Saint Gobain. Ad attendere l'esito dell'incontro anche i lavoratori, che avevano raggiunto Firenze in pullman, mentre per l'intera giornata avevano comunque indetto uno sciopero. Al tavolo nazionale, secondo quanto proposto da Simoncini, se ne affiancherà uno locale, presso la Provincia, per consentire un approfondimento del confronto tra azienda e sindacati. Invece, in Regione, si riunirà nei prossimi giorni anche un tavolo tecnico nel quale valutare tutte le possibilità di utilizzo degli strumenti regionali che possono essere messi in campo a difesa dei redditi e per favorire la ricollocazione dei lavoratori. Per quanto riguarda le speranze di riassorbimento nella Saint Gobain, in ambito sindacale si fa presente che la Regione dovrebbe comunque impegnarsi per favorire l'assunzione di una parte del personale. Impossibile adesso, però, avventurarsi in numeri e tempistiche. Lunedì a Pisa si terrà un ulteriore tavolo con Saint Gobain e le istituzioni: nell'occasione si verificherà la disponibilità di incentivi che possano agevolare il collocamento. Si affaccia anche la possibilità che, attraverso l'impegno di Regione e Provincia, possa crescere il fondo per la cassa integrazione. Alla Crm Logint, azienda collegata alla Saint Gobain ed operante nel settore della movimentazione merci, già da luglio la situazione era di agitazione. Lo scorso 23 settembre, poi, c'era stato l'annuncio della messa in mobilità a partire dal 1º novembre, in seguito al raggiungimento, tra Crm e Saint Gobain, di un accordo per lo scioglimento anticipato del contratto di fornitura di servizio, la cui scadenza era prevista nel marzo 2012.
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