Finanza
Teatro, vertenza risolta
Candida Virgone
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Il teatro Verdi nel centro della città Accordo per il nuovo bando degli stagionali Non ci sarà il tentativo di conciliazione
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PISA. Teatro Verdi, penultimo atto. Non ci sarà il tentativo di conciliazione, fissato per il 20 prossimo, davanti alla Direzione provinciale del lavoro. La vertenza sulla posizione di cinque lavoratori stagionali del Verdi si concluderà il giorno prima, il 19 ottobre, quando davanti al consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro saranno portati gli atti necessari a risolvere una volta per tutte il contenzioso che ha rischiato di mandare all'aria la prima della stagione lirica, un allestimento del teatro in coproduzione con quelli di Trento, Ravenna e Rovigo. Ieri mattina il sindacato - c'erano il segretario generale della Cgil, Gianfranco Francese, e quello di Slc, sindacato lavoratori della comunicazione, Feliciano Raimondo - ha tenuto una conferenza stampa per spiegare come si è arrivati alla sudata riconciliazione fra le parti. «L'incontro - ha detto Francese - era iniziato venerdì scorso ed è proseguito poi sabato mattina, mentre era in atto lo sciopero dei dipendenti revocato subito dopo. Si è chiuso - come il Tirreno aveva già scritto - a mezzogiorno e mezzo con un accordo e la decisione di buttare all'aria bando di selezione per gli stagionali e graduatoria già fatta». All'incontro hanno partecipato Francese e Raimondo da una parte e presidente, vicepresidente e un consigliere della Fondazione, Sergio Cortopassi, Massimo Messina e l'avvocato Toscano, dall'altra. «Alla fine è stato sottoscritto un verbale che risolve gli elementi che avevano aperto il contenzioso. Abbiamo voluto ribadire alla Fondazione che noi non abbiamo mai messo in discussione la selezione pubblica, ma la compatibilità con l'esercizio del diritto di precedenza come prevedono l'articolo 1 del contratto nazionale di lavoro e l'articolo 4 della legge 368 del 2001». Il personale del Teatro è composto da 28 contratti a tempo indeterminato e 5 stagionali: il nuovo bando per l'assunzione degli stagionali prevedrà in maniera più chiara rispetto al precedente il riconoscimento della predetta esperienza e dunque del discusso diritto di prelazione per chi ha già lavorato in teatro.
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