Il Tirreno

Pisa

Paese sconvolto, tragedia enorme

Un momento del sopralluogo degli investigatori e dei medici legali nella notte di domenica dopo l’omicidio
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Un momento del sopralluogo degli investigatori e dei medici legali nella notte di domenica dopo l’omicidio

Ma in pochi conoscono la famiglia, molto riservata

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 AGNANO. In paese non sanno chi sia Michele Greco. Alcuni non sanno neanche che è accaduto un delitto. «Lo ha ammazzato il figlio!» esclamano increduli. Anche al postino di Agnano, quel nome non dice nulla. Al circolo "La Pergola", il gestore ha "Il Tirreno" in mano. «No, non si chi sia. Forse se lo vedessi in foto, potrei dire se qui sia mai venuto».  La vita che conduceva Michele Greco era molto riservata. La mattina andava a lavoro a Pisa, alla base della 46ª Brigata Aerea. E così anche la convivente che lavora alle terme di San Giuliano. In casa, restava Simone che ascoltava la musica ad alto volume. Ma, spesso, usciva e restava fuori per gran parte del giorno.  In via Santi Vecchi 3/A dove la famiglia viveva, ci sono altri condomini. In tutto sei appartamenti ed ognuno con un proprio ingresso indipendente.  «Durante il giorno non c'è quasi mai nessuno - dice una signora che fa le pulizie in una casa vicina - sono tutti fuori a lavorare. Rientrano la sera o il pomeriggio». Questa signora è l'unica che incontriamo e dice che la notizia «è sconvolgente».  Chi è venuto ad abitare in questo luogo, lo ha fatto per allontanarsi dalla città. Per vivere a contatto con la natura e fuori dal caos di parcheggi, code d'auto e rumori. La casa del maresciallo ha un bel giardino. Michele Greco era un appassionato di calcio. L'ultima partita l'aveva giocata venerdì scorso nel campo della Brigata aerea e il 3 ottobre aveva partecipato ad un torneo di calcio in favore dei bambini down.  Ma, ad Agnano, dove abitava lo conoscevano soltanto i vicini più stretti. Lui e la sua famiglia, che si era costruita dopo la prima, avevano scelto una vita riservata. Sarebbe dovuta essere una vita tranquilla, ma quel figlio era una preoccupazione continua sia per il padre che per la madre.

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