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LAUREATI
Il 30% nella sanità
E.S.
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PISA. Sanità, assistenza sociale e servizi collegati alle persone sono i settori che offrono maggiori possibilità di occupazione ai neolaureati dell'Università di Pisa. Dai dati raccolti nell'ambito dell'iniziativa interuniversitaria Stella (Statistiche sul tema laureati & lavoro) emerge, infatti, che circa il 30 per cento dei laureati con specialistica o a ciclo unico trova un'occupazione in tali settori. Seguono poi il mondo del credito, della finanza e delle assicurazioni, nonché quello informatico e commerciale. L'indagine, condotta ogni anno dall'Ateneo pisano in collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna e altre università, è stata presentata in riferimento al triennio 2006-2008 alla Camera di Commercio di Pisa dal professor Cosimo Antonio Prete. La maggior parte delle assunzioni avviene in aziende di piccole o medie dimensioni (il 45,1% del totale per i laureati triennali e il 37% per i laureati con specialistica o a ciclo unico). Un elevato numero di assunzioni viene garantito anche dagli enti statali. Risulta invece ridotto o inesistente l'interessamento della grande industria. Rispetto a quindici anni fa, quando ad assumere erano invece le grandi aziende, il laureato - è stato detto - va incontro a due fattori penalizzanti: le piccole e medie imprese non organizzano corsi di formazione, per cui tutto ricade sulle capacità individuali del laureato e sulla disponibilità di chi lo ha assunto. Inoltre spesso le piccole e medie aziende dello stesso settore utilizzano procedure e strumenti differenti, cosicché il laureato avrà difficoltà ad adattare il proprio profilo all'impresa per cui lavora. Questo secondo problema, secondo il professor Prete, «dovrebbe essere tenuto in considerazione da Provincia e Regione, che dovrebbero salvaguardare le realtà che possono dare sbocchi professionali con brevi corsi di formazione, capaci di inserire pienamente il laureato nell'azienda». Requisiti fortemente richiesti sono le competenze informatiche, la conoscenza di più lingue, eventuali esperienze lavorative ed eventuali esperienze all'estero.
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