Il Tirreno

Pisa

Esplode la rabbia dei lavoratori C-Global

Una recente manifestazione dei lavoratori di C-Global
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Una recente manifestazione dei lavoratori di C-Global

Arrivano le lettere di trasferimento, assedio ai dirigenti e due malori

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PISA. Urla, proteste, qualche malore, poi la decisione dei dirigenti di lasciare lo stabilimento di Ospedaletto. Con l'azienda che parla di «atti di violenza contro manager» e annuncia provvedimenti. È stata una giornata d'inferno quella di ieri alla C-Global, l'azienda di servizi bancari la cui sede pisana rischia la chiusura con relativo trasferimento dei dipendenti a Collecchio in provincia di Parma. Ieri alcuni dirigenti si sono presentati a Pisa per consegnare le lettere di trasferimento. «Quando ci hanno manifestato la volontà di convocare gli impiegati - dicono i sindacalisti - noi li abbiamo sconsigliati: no, la consegna delle lettere non rappresentava la migliore occasione per un confronto costruttivo con il personale. Quelle lettere avrebbero potuto tranquillamente spedirle». «Mentre noi facevamo queste considerazioni - dice Angela Saponaro, di Fiba Cisl - si è cominciato a formare, intorno alla sala della direzione, un capannello di dipendenti». Qualcuno ha iniziato a bussare con forza alle pareti, altri a vociare. Più volte si sono sentite parole quali «vergogna!» o «le nostre famiglie ringraziano». La tensione tra dipendenti e management ha avuto il suo epilogo, quando una dipendente, G.D, si è sentita male, perdendo conoscenza, ed è stata portata al pronto soccorso, mentre un'altra, A.G., cadendo, ha avuto una lesione a un polso. I dirigenti sono tornati a Collecchio senza aver consegnato le lettere. Nel pomeriggio l'azienda ha diffuso una nota con la sua versione dei fatti: «Il Gruppo Cedacri condanna in modo assoluto e perentorio l'aggressione a quattro manager effettuata da alcuni facinorosi a Pisa, presso la sede dell'azienda. I manager si erano recati in mattinata nella sede di C-Global per comunicare direttamente ai dipendenti il preannunciato trasferimento presso la sede di Collecchio. Ciò non è stato possibile. Al momento dell'uscita dall'azienda, tra urla e insulti, i manager sono stati vittima di lancio di oggetti e tentativi di aggressione, una volta saliti sulle autovetture». «L'animosità colpevole di pochi - prosegue l'azienda - non metterà a repentaglio il delicato processo di trasformazione di C-Global che mira a garantirne il futuro attraverso il consolidamento nella sede di Collecchio. Le agitazioni hanno causato anche un malore a due dipendenti, sotto shock per queste manifestazioni di inciviltà, in contrasto con la più volte dimostrata disponibilità al dialogo di C-Global. Sono in corso accertamenti per individuare le precise responsabilità sull'accaduto e le verifiche sui provvedimenti da adottare nei confronti dei facinorosi». Intanto i lavoratori continuano a cercare una strada per ottenere che almeno un sito rimanga in Toscana: oggi gli rsa saranno a Desio per incontrare l'amministratore delegato di Banco Desio, azionista di Cedacri, capogruppo di C-Global, mentre giovedì è in programma un nuovo incontro con la Regione durante il quale i lavoratori di C-Global chiederanno a CrVolterra e Banca Etruria se hanno rispettato gli impegni che si erano presi quando avevano ricevuto la loro delegazione.

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