Sicurezza
Vicopisano si prepara a salutare Francesco
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Francesco Vannozzi con la fidanzata (la foto è stata ripresa da Facebook)2 MINUTI DI LETTURA
VICOPISANO. Bandiere a mezz'asta in municipio e da stamani in tutti gli edifici pubblici del comune di Vicopisano in segno di lutto per la morte di Francesco Vannozzi, il caporalmaggiore degli alpini morto a soli 26 anni in un'imboscata a Farah. Ieri i genitori, il fratello e la fidanzata del giovane, insieme ad altri parenti, sono partiti per Roma dove domani si svolgerà il funerale di Stato. La famiglia si è chiusa nel dolore, ha fatto sapere - e il parroco di San Giovanni alla Vena, don Paolo Manzin, lo ha detto anche dall'altare, alla fine delle messe - che non vuole visite, fino a quando la salma non arriverà nella chiesa del paese, domani pomeriggio. È stato lo stesso sacerdote, insieme a un colonnello dell'esercito, ad annunciare la tragedia ai familiari sabato intorno alle 11. I Vannozzi avevano temuto per il figlio subito dopo aver saputo dell'agguato in Afghanistan. Anche ieri alcuni amici si sono ritrovati davanti a casa dei Vannozzi, anche soltanto per fare sentire alla famiglia la loro vicinanza. «Non ce la facciamo a sopportare tutto questo dolore», ha spiegato il padre Nilo a un amico, uno dei pochi che è riuscito ad abbracciare i Vannozzi. Anche alcuni parenti non sono stati ammessi in casa, su richiesta della famiglia, sconvolta dal dolore. Domani ci saranno i funerali di Stato a Roma. Sarà presente pure il sindaco Taglioli. Poi la salma di Vannozzi sarà trasportata a San Giovanni. Prima in casa, in forma strettamente privata. Poi il feretro arriverà nella chiesa del paese. Mercoledì alle 10,30 è previsto il funerale.
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