La manifestazione
Era stato parroco per decenni
È morto don Bertini il prete di S. Rossore
Pierluigi Ara
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PISA. La chiesa pisana è in lutto per la scomparsa di don Giovanni Bertini. Aveva 87 anni, ma il carattere era quello di sempre: forte. Così racconta chi gli è stato vicino sino alla fine. Protagonista in prima linea nell'impegno sociale, sulla via del Vangelo, ha dedicato tutta la vita ad aiutare le fasce più deboli della popolazione. La sua opera di sacerdote, durata decenni, si è concentrata prevalentemente a San Rossore e a Coltano dove ha retto le parrocchie nell'apprezzamento generale dei fedeli. Si è distinto anche in alcune battaglie civili, non esitando a remare contro corrente sia dentro che fuori le istituzioni. Forte personalità e grande determinazione, alternava e coniugava grinta a dolcezza nei rapporti umani. La città sapeva che aveva perso un fratello durante l'ultimo conflitto mondiale, tanto che all'Oasi del Sacro Cuore di Calci figura il suo nome nel Sacrario dei Caduti. L'arcivescovo monsignor Ugo Camozzo ebbe pubblicamente occasione più volte di elogiare lo zelo di don Giovanni Bertini. Nel tratto terminale di una intensa esistenza, ha sopportato con coraggio una malattia importante. Non di meno ha conservato fino in fondo il proprio spirito pugnace. Si è spento nella casa di riposo di Mezzana. Questo pomeriggio, alle 15.30, i funerali nella chiesa di Sant'Appolinare. Don Bertini aveva espresso il desiderio di essere sepolto nel Parco degli olivi, vicino alla tomba del fratello. Alle esequie non mancheranno molti dei tantissimi pisani che hanno conosciuto il sacerdote negli anni del suo lungo ministero al servizio della comunità locale.
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