Il Tirreno

Pisa

Corso Italia, il ribasso non basta

Daniele Benvenuti
Corso Italia: con i lavori in programma il suo aspetto cambierà
◗
Corso Italia: con i lavori in programma il suo aspetto cambierà

Per vincere l'appalto hanno un peso anche i servizi accessori

3 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Sono rimaste in cinque le ditte in lizza per aggiudicarsi i lavori di rifacimento di corso Italia; tra queste anche alcune del nostro territorio. In ballo c'è un milione e 475mila euro già stanziati dal Piuss per l'intera opera.  La commissione giudicatrice si è già riunita per una prima scrematura delle varie offerte, seguendo i rigidi paletti imposti dal bando del Comune. E la decisione è ormai in dirittura finale, visto che l'aggiudicazione è prevista per il prossimo 15 novembre.  «I tempi sono rispettati - ci spiega l'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli -. L'aggiudicazione del bando entro novembre, infatti, ci permetterà come previsto di iniziare i lavori a fine gennaio per una durata massima di nove mesi».  Un bando, come detto, con molti paletti proprio per la delicatezza dell'intervento che coinvolge una delle due principali assi commerciali della città. Un lavoro che prevede il rifacimento della strada dopo uno sbancamento del vecchio asfalto e dei marciapiedi. «La base d'asta è appunto 1 milione e 475mila euro al ribasso - dice ancora l'assessore -. Ma l'offerta più vantaggiosa non sarà la principale base sui cui verranno giudicate le diverse ditte. La parte economica, infatti, influisce solo per il 20% nella valutazione complessiva del progetto. Gli aspetti decisivi sono altri: a cominciare dalla tempistica e dal rispetto di accorgimenti per ridurre al minimo il disagio per gli operatori commerciali».  Proprio i cosiddetti servizi accessori saranno decisivi per l'aggiudicazione del bando oltre ad una tempistica precisa. Il termine massimo dei lavori è fissato in nove mesi, le ditte in lizza possono però proporre anche tempi minori: con penali per il non rispetto, ma anche premi di accelerazione nel caso di conclusione in anticipo.  Poi gli accorgimenti durante i lavori. Sarà considerata di primaria importanza nel progetto che risulterà vincitore, ad esempio, la capacità della ditta di mantenere sempre accessibile l'ingresso alle singole attività (anche per i disabili) durante i lavori. Poi la possibilità di venire incontro ai commercianti ad esempio per la raccolta dei rifiuti o per il carico e scarico delle merci. Ancora l'assessore Serfogli: «Le varie clausole inserite nel bando hanno una duplice importanza: innanzitutto quella di ridurre al minimo i disagi per le attività commerciali, poi quella di scremare quelle ditte che non sono all'altezza di un simile intervento. Un esempio ancora per capire il livello del lavoro che noi proponiamo. Ci sarà particolare attenzione per ridurre al minimo - conclude l'assessore - il rumore durante il taglio delle pietre per la pavimentazione. Saranno creati dei minicantieri insonorizzati in cui saranno svolti questi lavori. In modo anche da eliminare il più possibile le polveri. Insomma vista la delicatezza e l'importanza dell'intervento, crediamo di aver fatto il possibile per rispondere alle attese dei commercianti e dell'intera città».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa