Sicurezza
Ieri sera si è alzato il sipario sullopera Roméo et Juliette di Gounod che ha aperto la stagione lirica
Al teatro c'è l'accordo, salvata la prima
Candida Virgone
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Spettatori al teatro Verdi Ore di trattative, poi la decisione di rifare il bando per gli stagionali
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PISA. Con il fiato sospeso fino a mezzogiorno e mezza di ieri. Solo allora, al termine di una riunione fra i sindacati dei lavoratori dello spettacolo ed il consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro di Pisa, si è saputo che l'opera, la sera stessa, sarebbe andata in scena. Fino a quel momento al telefono del Verdi rispondeva una registrazione che annunciava lo sciopero e la chance per gli spettatori di chiamare dopo le una per chiedere conferma. Il disgelo alla fine c'è stato, tutti sono venuti a più miti consigli e bando e graduatoria fatti sono saltati. Indietro tutta, quindi. In effetti si è convenuto che la clausola apposta al bando stilato dai vertici della Fondazione avrebbe potuto dare adito a misunderstandig, per cui si è deciso di ripartire da zero. Nuovo bando, che inserisce gli stagionali finora al Verdi, e quindi nuova graduatoria. E soprattutto, su il sipario ieri sera sull'opera di Gounod in programma, "Roméo et Juliette", la prima della stagione lirica. Il senso di responsabilità ha prevalso nei lavoratori in un momento difficile per il teatro. Slc Cgil, sindacato della comunicazione, con il suo segretario provinciale, Feliciano Raimondo, ha annunciato che chiarirà la sua posizione in un nuovo incontro con la stampa fissato per lunedì. Il nuovo bando intanto sarà oggetto del prossimo Cda. I lavoratori del teatro sono 33 in tutto, 28 dei quali a tempo indeterminato. La sfida era sorta intorno alla posizione dei 5 rimanenti stagionali che chiedevano la validità del diritto di prelazione su eventuali selezioni, diritto che di fatto ci sarebbe anche stato, perché sarebbe stata considerata ai fini di punteggio esperienza pregressa. Una querelle sulle parole che in ogni caso ha avuto, soprattutto per cantanti e spettatori, il meritato e atteso happy end.
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