Sicurezza
Una tariffa sociale per i pensionati
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Una assemblea di pensionati La chiede l'Assistenza su luce e acqua per i più disagiati
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SAN GIULIANO. La contrattazione sociale e la difesa delle condizioni delle persone sono i temi sul tappeto nelle riunioni già svolte e in corso nel Comune sangiulianese. Messi a fuoco i problemi dei pensionati che sono oltre otto mila nel comune di San Giuliano con una media di retribuzione che si aggira attorno ai 730 euro. Molta parte di questi soldi vengono spesi per aiutare i figli e i nipoti in difficoltà. Nella discussione emerge con grande forza tutta la preoccupazione derivata anche dalle scelte che il Governo centrale sta compiendo. Il timore è che anche con le ultime proposte di federalismo fiscale in realtà si realizzino tagli ai servizi socio sanitari e alla sanità. Su questo tasto ha battuto Giordani, della Pubblica Assistenza di Pontasserchio a nome di tutte le Pubbliche Assistenze. La piattaforma è illustrata da Franco Marchetti, segretario generale della Lega Spi-Cgil, che ha al centro alcune questioni fondamentali. Spicca la difesa del valore delle pensioni, che significa aumentare la quota di esezione, la progressività delle aliquote comunali, la salvaguardia per le fasce sociali più deboli per quanto concerne le tariffe dell'acqua e dei rifiuti con l'introduzione di una tariffa sociale. Su questo punto, viene fatto osservare, il governo pare intenda dare una risposta introducendo il quoziente familiare, una forma di tassazione che da vantaggio alle famiglie più ricche a danno delle fasce sociali medio basse ed esclude molti soggetti dai benefici. Sottolinea Marchetti: «Diviene importante aumentare gli interventi sulla domiciliarità, come aiuto alle famiglie che hanno in casa persone anziane e disagiate, così come diviene importante affrontare le questioni inerenti la politica abitativa che per il sindacato non significa costruire più case ma utilizzare meglio il patrimonio abitativo. E poi una politica sulla sicurezza che mette in relazione i soggetti presenti nel territorio per un'opera di prevenzione e non repressione». Questi sono i punti sui quali anche i segretari della Fnp-Cisl dell'Unto, della Uilp-Uil Romei e dello Spi-Cgil Coppoli, hanno concentrato la loro attenzione nel concludere le assemblee. Dopo i primi incontri saranno fatte verifiche. P.L.A.
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