La manifestazione
Uomini e donne chiamati a influenzare le scelte economiche del Comune termale
Bilanci pubblici discussi coi cittadini
Beatrice Ghelardi
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Una riunione del consiglio comunale di San Giuliano Via al confronto per capire le loro necessità e le aspettative per il futuro
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SAN GIULIANO. Uomini e donne a confronto nei bilanci pubblici. Le differenze tra genere maschile e femminile, non in termini sessuali, ma di ruolo e stile di vita, potranno influenzare le scelte economiche del comune di San Giuliano. E' recente, infatti, il finanziamento da parte della Regione del progetto comunale sul bilancio di genere partecipativo, dal titolo "Bilancio e generi". «Si tratta - spiega l'assessore comunale alla partecipazione Enzo Pannilunghi - di un'innovativa forma di collaborazione tra istituzioni e cittadini che servirà a verificare le conseguenze delle decisioni dell'amministrazione sulla qualità della vita degli uomini e delle donne residenti nel territorio, cogliendo uno degli obiettivi del programma di legislatura». «La lettura dei bilanci - precisa Fortunata Dini, assessora comunale alle pari opportunità - verrà fatta con gli occhi di chi ne è vero destinatario e contribuirà a diffondere nella comunità i valori delle pari opportunità, del sostegno alle famiglie e alle donne e della necessità di offrire ai due generi uguali prospettive di crescita». Il bilancio di genere, introdotto a San Giuliano nel 2009, sarà quest'anno partecipativo. Ciò significa che gli abitanti verranno coinvolti direttamente nel percorso di costruzione. Uno strumento che ha il fine di ripartire in modo equo i fondi pubblici a disposizione, tenendo conto dei diversi bisogni degli uomini e delle donne. Il progetto avrà inizio nel mese di ottobre e si concluderà il prossimo 30 marzo. Si procederà, in un primo momento, con una serie di incontri nelle frazioni. Per facilitare la partecipazione saranno scelti orari che vengano incontro alle esigenze delle donne e delle famiglie e ci sarà anche animazione per i più piccoli. Nelle riunioni, aperte a tutti i residenti, saranno distribuiti dei questionari sulle tematiche della parità e dell'equità di genere. Il sondaggio iniziale permetterà all'amministrazione di capire quali siano le effettive necessità della cittadinanza e le aspettative per il futuro. Si passerà, poi, alla fase successiva, con un seminario formativo rivolto a 50 persone, selezionate a campione nel corso delle assemblee. Seguiranno altri due incontri in cui si parlerà delle ricadute delle politiche di bilancio comunali e della possibilità di destinare una parte dei soldi pubblici a questo processo partecipativo. Al termine del periodo previsto ci sarà, poi, la consegna di una relazione finale del progetto a tutti i partecipanti.
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