Il dolore
Assediata a scuola, liberata dai carabinieri
Guido Bini
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Il corteo degli studenti dellistituto Russoli La preside del Russoli tenuta sotto scacco dagli studenti
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CASCINA. Almeno una trentina gli studenti ieri mattina, per oltre un'ora, hanno tenuto sotto scacco a Cascina la dirigente del liceo artistico "F. Russoli" Paola Teani. Al grido di "Dimissioni, dimissioni", il gruppo di studenti ha prima occupato la presidenza, poi le scale dell'istituto, accusando direttamente la preside di tagli indiscriminati e di affermazioni poco felici. La Teani è riuscita a lasciare la sede cascinese dell'istituto solo dopo l'intervento dei carabinieri, avvenuto intorno alle 14.30. La dura protesta, culmine di contestazioni che proseguono da tre giorni, ha coinvolto studenti sia di Pisa sia di Cascina. L'ex Isa di via Toscoromagnola, infatti, da quest'anno ha preso l'intitolazione di liceo artistico e assieme all'omologo pisano fa capo alla medesima dirigenza scolastica, presieduta appunto dalla Teani. Ma non mancano i disagi, dovuti alla mancanza di aule e professori, tra i quali quelli di sostegno. «La situazione è tragica - racconta una studentessa di Pisa -. A tre settimane dall'inizio delle lezioni ci ritroviamo senza aule per tutti e con alcune materie scoperte, perché la dirigenza non ha ancora nominato i professori. In più questa preside ci nega qualsiasi tipo di confronto». I ragazzi di Pisa hanno iniziato a protestare martedì. Sostenuti dai genitori e da alcuni professori, hanno sfilato per la città e hanno ottenuto un incontro con il provveditore agli studi Maria Alfano. Ieri mattina erano di nuovo a protestare sul ponte di Mezzo, quando hanno ricevuto dai compagni di Cascina la segnalazione di un confronto in atto con la preside Teani. Arrivati a Cascina in autobus, intorno alle 13.30 circa trenta studenti si sono riuniti davanti alla scuola e poi sono saliti fino in presidenza, quando ormai tutti i professori e gran parte degli studenti avevano già lasciato l'istituto. Con slogan e striscioni, hanno accusato la preside di essere all'origine dei forti disagi da loro vissuti in questo inizio d'anno scolastico, e ne hanno chiesto ripetutamente le dimissioni. La Teani ha in parte replicato e poi ha tentato di lasciare l'istituto, ma è stata bloccata da un sit-in sulle scale. «L'unico peso per questa scuola è lei», continuavano a gridarle gli studenti, quando sono intervenute le forze dell'ordine. Alcuni ragazzi sono stati identificati, e non sono da escludere, per questa vicenda, sviluppi giudiziari.
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