Italia
Il bestiario di Quercioli
Si apre la mostra al Royal Victoria Hotel
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PISA. Saranno l'assessore comunale alla cultura Silvia Panichi e il condirettore della rivista "la Torre" Michele da Caprile ad aprire sabato alle 17.30 presso il Royal Victoria Hotel la mostra delle opere di scultura di Carlo Quercioli. "Fantasie di pietra" questo e' il titolo della mostra, visitabile fino al 23 ottobre, ospitata nelle Antiche Cucine e nella Terrazza dello storico albergo, che presenta per la prima volta al pubblico pisano circa settanta piccole e medie sculture raffiguranti volti umani e animali immaginari. Praticamente Quercioli, grazie anche al suo amore per la natura e alla sue conoscenze scientifiche, ha concepito un intero "bestiario" e riferendosi alla lezione, ben appresa della cultura medievale, ha caricato di simbologie e di significati allegorici queste opere. «Uno dei tratti più interessanti della sua produzione è il tentativo di lanciare un ponte verso quel grande passato, far rivivere figure sovrannaturali, animali fantastici che ghignavano beffardi dalle colonne e dalle mensole delle chiese». Così parla di queste opere Michele Da Caprile, studioso di storia, arte e architetture pisane, autore (con Carlo Venturini) di 'Ars horribilis' a Pisa, un ricercato pamphlet edito da Ets). Carlo Quercioli, livornese trapiantato a Pisa, pittore e illustratore di cataloghi e pubblicazioni di storia locale ha quasi casualmente sperimentato la scultura, grazie alla frequentazione dello studio del conosciuto scultore livornese Guiggi (suo cugino). Da qui l'avventura che l'ha portato alla ricca produzione scultorea.
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