Finanza
Terrorismo, la Torre è al sicuro
Candida Virgone
Al Qaida minaccia ma il monitoraggio degli obiettivi sensibili è continuo
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PISA. Gli obiettivi sensibili della nostra città (piazza dei Miracoli, 46ª brigata aerea, aeroporto civile con oltre 4 milioni di passeggeri l'anno) sono sempre sotto controllo. Un'attenzione continuamente alta, che non cessa mai. L'allarme terrorismo dunque non cambia le carte in tavola, perché il monitoraggio su Pisa è costante. Le minacce che si fanno sentire su tutto il mondo e che si allargano ad alcuni monumenti simbolo dell'Europa hanno fatto alzare i controlli di sicurezza appunto su quelli che possono essere gli obiettivi più interessanti agli occhi dell'eversione mondiale. «L'attenzione c'è sempre - spiega il questore Raffaele Micillo - ma è ovvio che in questi momenti la soglia si alza ancora. La piazza dei Miracoli con i suoi monumenti noti in tutto il mondo rappresenta un'attrattiva ogni giorno per centinaia di turisti: il controllo dunque è costante, quotidiano, da anni. Poi ci sono i due aeroporti. L'allarme praticamente non cessa mai». «Servizi quotidiani - assicura anche il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Gioacchino Di Meglio - come sempre. L'allarme praticamente non cessa mai: questa città resta un obiettivo sensibile per i suoi molti punti frequentati ogni giorno da migliaia di persone, i turisti in piazza dei Miracoli e nei percorsi dedicati all'arte e ai monumenti, l'aeroporto civile zeppo a ogni ora di persone in arrivo e in partenza». E poi c'è l'aeroporto militare, base della 46ª Brigata aerea, fiore all'occhiello dell'aeronautica militare, nota nel mondo per le sue missioni di pace e per i soccorsi in caso di calamità. Cessata la bagarre su cancelli sì, cancelli no, terminata con la revoca della chiusura notturna in seguito alla protesta popolare degli abitanti della zona, e rinviando la protezione che pure aveva avuto il suo cospicuo costo a momenti di eventuale necessità, il compito della sorveglianza è passato a tecniche ben più sofisticate ed efficaci di transenne e cancellate, e cioè telecamere disposte in vari punti nascosti, dotate di particolari opzioni, capaci di segnalare tutti gli spostamenti sulla piazza di giorno e di notte, attrezzature che praticamente consentono un nonitoraggio più attento in caso di allerta e di sicuro aiuto a qualsiasi indagine. Poi, come ebbe a dire un tecnico dell'Opera della Primaziale nel momento di massima allerta, qualche anno fa, quando l'allarme terrorismo sulla piazza era al massimo grado e per quanto comica possa sembrare l'idea, un kamikaze potrebbe arrivare sulla torre e sulla piazza anche in deltaplano, contro ogni plausibile previsione, rendendo vana e comunque difficile ogni possibilità di tempestivo intervento.
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