Sicurezza
Vittorio Donati, pisano, era ricoverato a Lucca: i figli presentarono un esposto-denuncia
Morì in ospedale: il pm chiede l'archiviazione
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Lospedale lucchese Campo di Marte 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Non ci fu nessuna responsabilità dei medici per la morte di un anziano. È la convinzione della Procura di Lucca, che ha chiesto al gip l'archiviazione per sette medici dell'ospedale lucchese Campo di Marte indagati in seguito al decesso di Vittorio Donati, di Avane. L'uomo aveva 74 anni e da quaranta era afflitto da problemi renali. La sua morte avvenuta il 16 giugno in nefrologia aveva lasciato perplessi i figli che con un esposto-denuncia contro ignoti avevano chiesto chiarimenti all'autorità giudiziaria. La Procura ha fatto eseguire una perizia dal professor Gabrielli dell'università di Siena: il suo parere è che la morte non è stata causata da imperizia.
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