La manifestazione
Contro i tagli passati e futuri
G.D.B.
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Studenti in piazza Garibaldi e, a sinistra, i laboratori E stasera ci sarà la "notte bianca" in Sapienza
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PISA. Un'altra giornata in piazza contro i tagli passati e contro una riforma universitaria che non piace. Un'altra giornata di slogan e proteste. Alla facoltà di Ingegneria, per tutto il pomeriggio, sono rimasti aperti ai cittadini i laboratori didattici. In presenza di docenti, studenti, ricercatori e del preside di facoltà Pierangelo Terreni, oltre cento visitatori hanno potuto constatare quanto i laboratori siano essenziali per l'attività universitaria: esperimenti di robotica, creazione dell'asfalto, progettazione di reti wireless approvati dalla Telecom sono solo alcune delle ricerche condotte nel dipartimento. Laboratori che senza i necessari finanziamenti (messi in crisi dalla riforma) rischiano di lavorare a mezzo servizio. Dalle 16, in piazza Garibaldi, gli studenti di Scienze, assieme a quelli di Ingegneria, hanno organizzato un presidio. Durante l'assemblea in piazza, i giovani hanno espresso preoccupazione per un'università che, causa tagli, ha ridotto il numero degli esami e delle materie. È stata anche sottolineata la difficile situazione di quei corsi di laurea che, pur essendo partiti, presentano un'offerta didattica ai minimi termini. A Lettere, dove i ricercatori indisponibili sono 23 (il 50%), ci sono 20 corsi in meno rispetto all'anno scorso. Verso le 18, gli oltre 200 studenti del presidio si sono messi in marcia. Il corteo, prima di terminare in piazza Dante, ha incrociato in piazza dei Cavalieri la lezione all'aperto tenuta da due docenti di giurisprudenza in segno di protesta. Intanto, fervono i preparativi per la "notte bianca" nel cortile della Sapienza, cuore dell'università. Per la prima volta, stasera, ricercatori, docenti e studenti (uniti nel nuovo coordinamento per l'Università Bene Comune) organizzano una giornata per manifestare contro il disegno di legge Gelmini. Alle 20 nel cortile della Sapienza avrà inizio la "Notte bianca dell'Università pubblica". Saranno previste mostre fotografiche e proiezioni informative sulle conseguenze della riforma universitaria. Non mancheranno le attività creative: a partire dalle 20 saranno previste letture di racconti e poesie, e musica con due dj.
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